La denuncia arriva da consiglieri d’opposizione: “Fatta passare una decisione così importante senza dare spiegazioni ai cittadini”

La mensa scolastica torna al centro del dibattito politico a Civitavecchia, questa volta per una questione che riguarda direttamente le famiglie con più figli iscritti al servizio di refezione.
A sollevare il caso sono i consiglieri comunali di opposizione Simona Galizia (Fratelli d’Italia), Luca Grossi (Forza Italia) e Antonio Giammusso (Lega), che riferiscono di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei genitori.
Secondo quanto denunciato dai tre esponenti del centrodestra, nelle informazioni relative alle tariffe per l’anno scolastico in corso non sarebbe più previsto lo sconto normalmente applicato al secondo e al terzo figlio.

«Diversi genitori ci stanno segnalando una situazione di forte preoccupazione», dichiarano Galizia, Grossi e Giammusso, secondo i quali la mancata applicazione dell’agevolazione potrebbe comportare un aumento della spesa mensile per i nuclei familiari con più bambini che usufruiscono quotidianamente della mensa.
Il tema, sottolineano i consiglieri, assume particolare rilevanza perché lo sconto rappresentava lo scorso anno un sostegno economico per le famiglie numerose.
La sua eventuale cancellazione, quindi, potrebbe incidere in maniera significativa sui bilanci familiari.

«Non si può pensare di intervenire sulle famiglie proprio su un servizio essenziale come la mensa scolastica senza fornire spiegazioni chiare», affermano i tre consiglieri, evidenziando come anche una modifica apparentemente contenuta delle tariffe possa diventare un costo rilevante per chi deve pagare il servizio per due o più figli.
Galizia, Grossi e Giammusso chiedono ora un chiarimento immediato all’amministrazione comunale e, in particolare, all’assessore Tinti.
«Speriamo che la mancata applicazione dello sconto per il secondo e il terzo figlio sia il risultato di un banale ritardo», dichiarano.

L’opposizione chiede quindi che la situazione venga verificata rapidamente e che, qualora fosse confermata l’eliminazione delle agevolazioni, queste vengano ripristinate.
La richiesta è quella di fare chiarezza soprattutto nei confronti delle famiglie: «Hanno diritto a sapere con chiarezza quanto dovranno pagare e, soprattutto, perché eventuali agevolazioni che lo scorso anno hanno rappresentato un aiuto concreto siano state eliminate».
I tre consiglieri concludono chiedendo una risposta pubblica dell’amministrazione: «Se si tratta di un errore, venga corretto subito. Se invece è una scelta dell’amministrazione, si abbia il coraggio di spiegarne pubblicamente le ragioni alle famiglie».
Consiglieri Comunali Civitavecchia:
- Luca Grossi
- Simona Galizia
- Antonio Giammusso
Riceviamo e pubblichiamo

