Due pini storici rischiano l’abbattimento: il Comitato chiede di modificare il progetto della rotonda per salvare gli alberi

Due pini domestici (Pinus pinea) di circa 70 anni rischiano di essere abbattuti a partire dal 24 agosto, nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova rotonda sulla via Braccianese.
Il Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità, insieme ai cittadini e ad altri comitati di zona, lancia l’allarme e ha chiesto via PEC alle istituzioni di sospendere immediatamente l’abbattimento e di verificare concretamente la possibilità di conservare entrambi gli alberi.
Un elemento, in particolare, viene evidenziato dal Comitato: uno dei due pini si trova al di fuori delle transenne che delimitano l’attuale area di cantiere.
Una circostanza che, secondo il Comitato, lascia ancora margine per individuare soluzioni conservative. Si chiede un confronto prima di procedere con un intervento irreversibile.
Il Comitato si appella alle autorità, alla Città Metropolitana e alla sensibilità dell’assessora capitolina Sabrina Alfonsi, ai Presidenti dei Municipi XIV e XV,
rispettivamente Marco Della Porta e Daniele Torquati, e a tutti i Capigruppo del Municipio XV affinché venga valorizzata la vocazione paesaggistica tipica della zona e si trovi una via conservativa con una piccola variante di progetto.

Un appello che, per il forte valore simbolico del luogo, viene rivolto anche a S.E.R. Mons. Ruzza. “Siamo nell’anno dedicato a San Francesco e chiediamo che tutte le parti si muovano per cercare una soluzione che conservi questi due bellissimi esemplari, dal grande valore paesaggistico per il territorio.
Sono simboli dell’Agro romano, in cui i crocicchi dei nostri nonni erano giustamente all’ombra degli alberi.
Si eviti l’abbattimento di due alberi meravigliosi nei pressi dell’effigie della Madonnina, alberi e soggetti importanti che stanno sopravvivendo anche alla devastazione provocata dalla cocciniglia tartaruga e che vanno ancor più tutelati.
Siamo in un territorio agricolo e chiediamo che la progettazione venga rimodulata con urgenza. Non una landa deserta dominata dall’asfalto, come se fossimo in una zona industriale o commerciale.
La vocazione agricola va preservata. Anche l’Unione Europea ha chiesto più alberi per affrontare il cambiamento climatico. Non dobbiamo abbattere grandi alberi”.

Il Comitato ha fatto inoltre un esposto via PEC ai Carabinieri Forestali di Via dei Carri Armati n. 7, Roma, e chiede l’intervento per verificare l’eventuale presenza di nidi, trattandosi del periodo estivo in cui molte specie trovano rifugio nelle chiome dei pini domestici.
In applicazione del principio di precauzione, si chiede quindi la sospensione immediata delle procedure di abbattimento e l’esecuzione delle necessarie verifiche faunistiche.
La richiesta, chiarisce il Comitato, non è di impedire la realizzazione della rotonda, attesa da anni per la sicurezza stradale, ma di verificare se sia possibile realizzarla salvaguardando i due pini.
Si uniscono a supporto molti cittadini vicini e lontani e anche il Comitato Difendiamo Casal Selce, in virtù della tutela del prezioso Agro romano.
Comunicato stampa Alessandra Casino Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità nel Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.

