Una mozione per creare un punto comunale di raccolta e riassegnazione gratuita degli ausili sanitari a sostegno delle persone con disabilità

Dare una seconda vita agli ausili sanitari inutilizzati e aiutare le persone con disabilità in difficoltà economica.
È l’obiettivo della mozione presentata dai consiglieri comunali Nora Costantini e Mirko Mecozzi, del gruppo Polo Democratico/Lista Grasso, per istituire a Civitavecchia un punto comunale di raccolta, sanificazione e riassegnazione degli ausili acquistati privatamente.
«Carrozzine, deambulatori, letti ortopedici e altri presidi rappresentano spesso una spesa importante per le famiglie.
Quando non servono più, rischiano di restare inutilizzati o di essere smaltiti, mentre altre persone non hanno le risorse per acquistarli – dichiarano Costantini e Mecozzi –.
Vogliamo creare un servizio che metta in relazione questi bisogni, trasformando una donazione in un aiuto concreto, con tutte le necessarie garanzie di sicurezza».
La proposta prevede l’individuazione di un locale idoneo e l’approvazione di un disciplinare entro sei mesi.
Gli ausili raccolti dovranno essere sottoposti a verifica tecnica e sanificazione certificata prima di essere assegnati in
comodato d’uso gratuito attraverso i Servizi Sociali, con priorità basate su ISEE, gravità della condizione e urgenza.
Saranno esclusi i presidi monouso, su misura o non più sicuri. Un registro garantirà la tracciabilità e la restituzione al termine dell’utilizzo consentirà nuove assegnazioni.

Per la gestione si propone il coinvolgimento di associazioni di volontariato, enti del Terzo settore e soggetti qualificati, prevedendo anche la raccolta a domicilio.
Un secondo punto riguarda gli ausili concessi in uso dalla ASL Roma 4. La mozione richiama le segnalazioni delle famiglie sui lunghi tempi di ritiro e chiede al Comune di attivarsi per ottenere procedure semplici, un canale
dedicato e tempi certi e brevi, favorendo il successivo riutilizzo.
«Occorre distinguere gli ausili acquistati privatamente, che possono essere donati, da quelli della ASL, che restano beni pubblici – proseguono i consiglieri –.
Un ritiro tempestivo libera le abitazioni da ingombri anche rilevanti e permette di rimettere prima questi strumenti a disposizione degli assistiti in attesa».
«Chiediamo al Consiglio comunale di sostenere una proposta concreta di solidarietà e riduzione degli sprechi. Recuperare un ausilio ancora sicuro e funzionale significa valorizzare una risorsa e sostenere l’autonomia e la
dignità di chi ne ha bisogno».
Nora Costantini e Mirko Mecozzi Consiglieri comunali – Polo Democratico/Lista Grasso
Riceviamo e pubblichiamo.
