Días y Flores celebra gli 80 anni del cantautore cubano con Marta De Lluvia e Gianluca Dessì, tra musica, poesia e impegno civile

Roma celebra gli ottant’anni di Silvio Rodríguez, poeta, compositore e figura centrale della canzone d’autore latinoamericana, con uno spettacolo che ne ripercorre alcune delle opere più amate e significative.
Venerdì 4 dicembre 2026, all’Antica Stamperia Rubattino di Roma, andrà in scena “Días y Flores”, concerto dedicato all’universo musicale del maestro cubano, interpretato dalla voce di Marta De Lluvia e dalla chitarra di Gianluca Dessí.
Il titolo richiama il primo album da solista pubblicato da Rodríguez nel 1975 e diventa il filo conduttore di un viaggio tra canzoni che hanno raccontato amore, utopia, memoria, libertà e impegno civile. Un repertorio che, a distanza di decenni, continua a parlare a pubblici di ogni età e provenienza.
Il duo propone un percorso musicale che restituisce l’intensità poetica e la profondità narrativa di brani entrati nel patrimonio culturale di più generazioni.

Non una semplice rilettura, ma un incontro con l’opera di un autore che ha saputo unire lirismo e coscienza civile, dimensione personale e sguardo universale.
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per gli ottant’anni di Silvio Rodríguez, tra le voci più autorevoli e amate della musica ispanoamericana contemporanea, autore di capolavori che hanno segnato la storia della Nueva Trova cubana e accompagnato i cambiamenti sociali e culturali di oltre mezzo secolo.
“Días y Flores”, che a marzo diventerà anche un disco, nasce per celebrare questa figura immensa e contribuire a diffonderne l’opera, ampliandone il pubblico in Italia.
In un tempo segnato dalla semplificazione estrema e dalla polarizzazione del pensiero, il progetto vuole rendere omaggio alla complessità dello sguardo di Silvio Rodríguez sul mondo e condividere la gioia che la sua musica continua a generare: una bellezza preziosa, inesauribile.
Daniela Esposito
Riceviamo e pubblichiamo.
