La consigliera regionale attacca il Pd: tre piani di rientro traditi e oltre un anno di rate non pagate

“Tre piani di rientro, tre impegni traditi. Nel 2024 mi ero augurata che il Pd rispettasse almeno l’ultimo accordo con l’Ater, la risposta è stata smettere di pagare.
Oltre un anno di rate saltate, circa 70mila euro di debito e quattordici circoli romani sotto sfratto. E la giustificazione sarebbe quella dei bollettini mai arrivati.
Una scusa che offende l’intelligenza dei romani e soprattutto delle migliaia di famiglie che ogni mese pagano l’affitto con enormi sacrifici, o che una casa popolare la aspettano da anni.
Questa non è distrazione, è un’abitudine. È troppo facile parlare di diritti, giustizia sociale e tutela dei più deboli quando poi si fatica a dare il buon esempio nella propria casa politica.

Il Pd smetta di fare la morale agli altri e dimostri, prima di tutto, di saper rispettare gli impegni che assume. Perché la credibilità politica passa anche dalla coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa.
Bene ha fatto l’Ater ad andare fino in fondo, e nessuno pensi di cavarsela con l’ennesima rateizzazione annunciata solo dopo gli sfratti.
Non esistono cittadini di serie A e di serie B, e non esistono morosi di serie A e di serie B. Il colore politico non può diventare uno scudo per sottrarsi alle proprie responsabilità.”
Così in una nota Laura Corrotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Urbanistica, politiche abitative e rifiuti del Consiglio regionale del Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
