Università, 200 milioni in più dalla manovra per sostenere ricerca, didattica e servizi agli studenti

«L’incremento delle risorse destinate al sistema universitario e la maggiore flessibilità nella gestione dei finanziamenti, misure previste nella manovra di Bilancio, rappresentano segnali importanti per il futuro delle nostre università.
Desidero ringraziare il Governo e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per l’attenzione dedicata a un settore strategico per la crescita del Paese e per le risorse che possono contribuire a rafforzare l’autonomia,
la qualità e la competitività dei nostri atenei e che, aiutando il loro funzionamento, andranno a beneficio anche degli studenti».
Lo dichiara Luisa Regimenti, assessore all’Università della Regione Lazio.
«I 200 milioni di euro aggiuntivi destinati alle università – continua Regimenti – insieme alla possibilità di rendere disponibili fino a 270 milioni di euro oggi vincolati a specifiche finalità, vanno nella direzione di un sistema universitario più sostenibile, efficiente e capace di rispondere alle esigenze degli atenei.

Investire nell’efficientamento energetico significa, inoltre, ridurre i costi di gestione delle strutture universitarie e liberare risorse da destinare alla didattica, alla ricerca e ai servizi per gli studenti.
Positiva anche la revisione dei criteri di distribuzione dei fondi che terranno conto dei risultati nella ricerca e nella didattica e della qualità dei servizi offerti agli studenti».
«La Giunta Rocca continuerà a lavorare in stretta sinergia con il Governo per rendere ancora più attrattivo il sistema universitario del Lazio,
che già rappresenta una eccellenza a livello nazionale e internazionale, valorizzando le competenze, promuovendo l’innovazione e offrendo ai giovani opportunità sempre più qualificate di formazione e crescita»
conclude Regimenti
Riceviamo e pubblichiamo.
