Un Comitato Promotore per rilanciare la Festa di San Giuseppe e valorizzare tradizioni, comunità e territorio

La Festa di San Giuseppe rappresenta oggi uno degli appuntamenti più importanti e sentiti dalla nostra comunità. Una tradizione profondamente legata alla storia di Santa Marinella, alle sue radici religiose, culturali e popolari.
Proprio per questo credo sia arrivato il momento di avviare una riflessione seria e condivisa sul futuro della festa, ripensandone il format, il programma e soprattutto il modello organizzativo.
È senz’altro necessario arricchire la festa di nuovi contenuti, iniziative e appuntamenti capaci di coinvolgere tutta la città. Ma il cambiamento non può limitarsi al calendario degli eventi: serve un salto di qualità nella concezione stessa della manifestazione.
San Giuseppe deve consolidarsi come il grande evento identitario di Santa Marinella, un’occasione nella quale l’intera comunità si riconosce e si ritrova e in cui si coniugano tradizione, cultura, aggregazione e promozione del territorio.
Per raggiungere questo obiettivo, la mia proposta è quella di costituire un Comitato Promotore della Festa di San Giuseppe, in pieno accordo e in stretta collaborazione con la Parrocchia.
Immagino un organismo aperto alle associazioni, ai volontari, alle realtà culturali, ai commercianti, alle attività produttive e a tutti i cittadini che desiderano offrire il proprio contributo.

Una struttura stabile, capace di programmare con largo anticipo, coordinare le iniziative, individuare risorse e valorizzare le competenze presenti sul territorio.
La Festa di San Giuseppe deve appartenere a tutti. Deve essere il momento in cui Santa Marinella mette insieme le sue energie migliori, superando quelle divisioni, quei personalismi e quei protagonismi che troppo spesso hanno ostacolato la crescita (culturale) della nostra città.
Immagino una manifestazione che, accanto alle celebrazioni religiose, sappia dare spazio alle tradizioni popolari, alla cultura locale, alle famiglie, ai giovani e alle eccellenze cittadine.
Un evento riconoscibile, con una propria identità forte, capace di attrarre visitatori, creare opportunità per le attività economiche e rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini.
Credo che la Festa di San Giuseppe possa e debba diventare anche un modello organizzativo per gli altri grandi appuntamenti cittadini. Un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, operatori economici, istituzioni e cittadini possa tradursi in progetti condivisi, capaci di durare nel tempo.

Santa Marinella ha bisogno di rafforzare il proprio spirito di comunità e le nostre tradizioni rappresentano uno straordinario punto di partenza.
Non dobbiamo considerarle semplici ricorrenze da inserire in calendario, ma occasioni per costruire relazioni, valorizzare il territorio e ritrovare il piacere di fare le cose insieme.
Per questo ritengo importante aprire fin da subito un confronto con la Parrocchia, con l’Amministrazione Comunale e con tutte le realtà cittadine interessate, per dare vita a un percorso che non si esaurisca nell’organizzazione di una singola edizione, ma sappia guardare al futuro.
Andrea Riga Candidato alle scorse elezioni comunali nella lista civica “Cittadini al centro” per Minghella Sindaco
Riceviamo e pubblichiamo.
