L’ex sindaco di Santa Marinella affida a un lungo post sui social la sua idea per il futuro di Allumiere: turismo, lavoro, agricoltura, sicurezza e rilancio economico al centro del progetto
Un lungo intervento sui social che ha il sapore di una vera e propria auto-candidatura a Sindaco in vista delle elezioni amministrative del 2027.
Pietro Tidei guarda ad Allumiere e mette sul tavolo una proposta politica articolata per il rilancio del paese, partendo da una considerazione netta: «Oltre il Palio c’è di più».
Tidei, che rivendica le proprie radici allumierasche e un legame storico con la nascita delle prime edizioni del Palio, invita a superare quella che definisce una visione troppo concentrata sui giorni della manifestazione.
Nel suo ragionamento trovano spazio anche le recenti vicende che hanno coinvolto la comunità, dalle tragiche morti sul lavoro alle successive polemiche e alla forte esposizione mediatica del paese.
«È il momento di spezzare questo isolamento istituzionale, uscire dal fango delle polemiche e tornare a progettare un futuro concreto per i figli di Allumiere», scrive Tidei.

Il punto di partenza, secondo l’esponente politico, è un paese che deve affrontare impoverimento, spopolamento e carenza di opportunità occupazionali.
Da qui la necessità di costruire una nuova strategia economica, puntando sul rapporto con Civitavecchia, sul porto e sui flussi del turismo crocieristico.
Tra le proposte figura proprio la possibilità di intercettare i crocieristi diretti a Civitavecchia, accompagnandoli alla scoperta del patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico di Allumiere.
Nel progetto entrano anche l’ex base NATO di Ponte Radar, il Faggeto, i sentieri e le produzioni locali.

Grande attenzione viene riservata anche all’agricoltura e alla valorizzazione dei terreni dell’Università Agraria, attraverso una collaborazione tra Allumiere, Tolfa e le rispettive Università Agrarie, con l’obiettivo di rilanciare zootecnia, forestazione e allevamento.
Sul fronte economico Tidei indica inoltre come priorità lo sblocco dell’area industriale di Spizzicatore, per favorire nuovi insediamenti manifatturieri, artigianali e tecnologici, mentre sul piano abitativo propone un Piano Casa straordinario per l’edilizia economica e agevolata, rivolto soprattutto alle giovani coppie.
Nel programma delineato nel post trova spazio anche la creazione di un Ufficio Strategico per i Bandi, destinato a intercettare finanziamenti europei, statali e regionali, insieme a un piano straordinario per la manutenzione delle strade, il decoro urbano e la viabilità.

E naturalmente c’è il Palio, che Tidei non intende mettere da parte, ma che propone di modernizzare e rendere più sicuro, sia per i fantini sia per gli animali.
Tra le idee anche quella di creare un circuito nazionale del Palio degli Asini, capace di attrarre sponsorizzazioni e attenzione mediatica.
Infine, Tidei richiama la necessità di rafforzare i servizi sanitari, proponendo un Presidio Sanitario di Emergenza con un’ambulanza stabilmente presente sul territorio, soprattutto nei fine settimana e durante la stagione estiva.
Un programma molto ampio che, al di là dei singoli progetti, sembra rappresentare soprattutto un messaggio politico in vista del 2027.
Tidei conclude infatti con un appello a cambiare prospettiva: «Smettere di guardare solo al Palio ed elaborare una visione ad ampio raggio», per restituire ad Allumiere «orgoglio, dignità e capacità di sognare in grande».
TalkCity.it Redazione

