Auto incendiate SS Aurelia
Dopo ore di intenso lavoro dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, è stato definitivamente spento il vasto rogo che ha interessato la zona dello stabilimento La Toscana

Sta tornando alla normalità la situazione a Santa Severa, dove nel pomeriggio un vasto incendio di sterpaglie ha tenuto con il fiato sospeso residenti, bagnanti e automobilisti lungo la via Aurelia, all’altezza dello stabilimento balneare La Toscana.
L’allarme è scattato intorno alle ore 16, quando i Vigili del Fuoco della caserma Bonifazi di Civitavecchia sono intervenuti con la squadra 17A e il pickup 17, indispensabile per operare in un’area particolarmente impervia.
Giunti sul posto, gli operatori si sono trovati di fronte a un fronte di fuoco molto esteso che, alimentato dal vento, ha rapidamente raggiunto un parcheggio coinvolgendo nove autovetture, completamente avvolte dalle fiamme.

Per fronteggiare l’emergenza è stato richiesto il supporto dell’autobotte AB17 e della squadra dei Vigili del Fuoco di Cerveteri (26A), mentre i volontari della Protezione Civile sono intervenuti con moduli antincendio 4×4 per contenere il rogo e procedere alla bonifica.
L’intervento si è concentrato inizialmente sullo spegnimento delle vetture incendiate e, successivamente, sull’estinzione del vasto incendio di vegetazione, evitando che le fiamme raggiungessero le abitazioni vicine.
Per consentire le operazioni di soccorso, la Statale Aurelia è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, provocando inevitabili rallentamenti alla circolazione.

Con il completamento delle operazioni di bonifica e la messa in sicurezza dell’area, la viabilità verrà progressivamente ripristinata e la situazione tornerà alla normalità, ma ancora risulta chiusa
Il bilancio finale resta pesante sul fronte dei danni materiali, con nove automobili distrutte dalle fiamme, ma fortunatamente non si registrano feriti, circostanza che rappresenta la notizia più importante al termine di un pomeriggio di grande apprensione per Santa Severa e Santa Marinella.
Catia Maurelli. TalkCity Santa Marinella

