
Lavori ancora non completati, ma sicurezza e viabilità in crisi sul lungolago dopo la prima parte di riqualificazione

Il primo fine settimana sul lungolago dopo la conclusione della prima parte dei lavori di riqualificazione ha registrato un forte afflusso di visitatori, ma ha anche fatto emergere alcuni problemi sul fronte dell’ordine pubblico, della gestione dei flussi e della viabilità.
Se da un lato l’area rinnovata ha attirato residenti e turisti per le giornate di forte caldo, dall’altro la concomitanza di atti vandalici e di una, speriamo momentanea, carenza di posti auto ha creato forti disagi.
L’episodio più grave si è consumato quando i bagni pubblici dell’area sono stati presi di mira e parzialmente distrutti. Il fatto ha suscitato profondo sdegno tra i presenti anche per via della tempistica:
i bagni erano stati riaperti al pubblico da pochissimo, dopo che il Comune ne aveva completato la ristrutturazione per garantire servizi igienici dignitosi in vista della stagione estiva.
Il sindaco Marco Crocicchi ha condannato duramente l’accaduto, definendolo un insulto all’intera comunità e un atto di pura delinquenza.
Il primo cittadino ha annunciato che l’ente presenterà una denuncia formale alle forze dell’ordine e che l’area verrà presto dotata di un sistema di videosorveglianza per fungere da deterrente.
Accanto ai problemi di ordine pubblico, il fine settimana ha evidenziato l’insufficienza sul fronte dei parcheggi.


L’unica area di sosta attualmente disponibile si è rivelata inadeguata a contenere la i numerosi veicoli arrivati sul lungolago.
Questa criticità è legata al fatto che le altre due aree di parcheggio previste dal piano complessivo di riqualificazione (P1 e P2) non sono ancora state aperte, riducendo sensibilmente il numero di stalli regolamentari fruibili.
La scarsità di posti auto ha generato il caos nella viabilità, complice la totale mancanza di senso civico di molti automobilisti. Numerose vetture sono state lasciate in divieto di sosta lungo i margini della carreggiata intralciando la circolazione.
Le situazioni peggiori hanno riguardato i molti veicoli parcheggiati direttamente sopra le strisce pedonali e a ridosso delle rampe d’accesso destinate ai disabili, ostruendo il passaggio e creando disagi per le persone a mobilità ridotta.
Il bilancio del primo weekend estivo spinge ora i residenti e i turisti ad augurarsi al più presto l’apertura delle altre due zone di parcheggio previste dal piano di riqualificazione e, possibilmente,
dall’altro un potenziamento dei controlli nei giorni festivi per evitare e, nell’eventualità sanzionare, chi non intende seguire correttamente le regole della strada.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione








