
Le eccedenze alimentari delle navi tornano a sostenere famiglie e realtà sociali del territorio grazie alla collaborazione tra Rotary, istituzioni e volontari

È ripartito in questi giorni il progetto di donazione alimentare promosso da Costa Crociere, che permette di recuperare il cibo non utilizzato a bordo delle navi per destinarlo alle realtà sociali del territorio di Civitavecchia.
L’iniziativa rientra in un protocollo operativo ideato dal Rotary Club Civitavecchia e attivo da ormai tre anni grazie alla collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, la Dogana, la Croce Rossa Italiana e la ASL Roma 4.
Un sistema ormai collaudato che consente di recuperare e distribuire in totale sicurezza le eccedenze alimentari provenienti dalle navi da crociera, trasformando quello che altrimenti sarebbe uno spreco in un aiuto concreto per famiglie e persone in difficoltà.

Il progetto porta la firma dell’ex presidente del Rotary Club Civitavecchia, Matteo Di Bartolomeo, che nei giorni scorsi è tornato personalmente a bordo per seguire le operazioni di sbarco insieme all’attuale presidente Luca Grossi e al prefetto Eleonora Palomba.
«È un grande piacere assistere nuovamente a questi sbarchi di solidarietà. Non possiamo che ringraziare Costa Crociere e tutti gli operatori e volontari che collaborano attivamente», hanno dichiarato i rappresentanti del Rotary.
La ripresa delle attività conferma una sinergia ormai consolidata tra istituzioni, operatori portuali e mondo del volontariato, capace di coniugare sostenibilità, lotta allo spreco alimentare e sostegno alle fasce più fragili della comunità, facendo del porto di Civitavecchia un esempio concreto di solidarietà al servizio del territorio.
TalkCity.it Civitavecchia







