
Civitavecchia, acceso il dibattito sul centro islamico di via Granari: “Verifiche sulla regolarità dei locali e tutela dei residenti”

Centro islamico di via Granari: libertà di culto sì, ma nel pieno rispetto della legge e dei diritti dei residenti. I residenti meritano rispetto.
Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Civitavecchia ritiene doveroso richiamare l’attenzione sulla situazione relativa al centro islamico attivo in via Granari, che, secondo quanto risulterebbe, sarebbe ospitato all’interno di un locale accatastato come C2,
dunque con destinazione d’uso a magazzino, del tutto incompatibile ed inappropriata rispetto allo svolgimento di attività culturali o religiose, secondo quanto previsto dalle normative e dai regolamenti vigenti.

Sia chiaro: nessuno mette in discussione la libertà di culto, principio fondamentale garantito dalla nostra Costituzione, né il diritto delle minoranze religiose di professare liberamente la propria fede.
Tuttavia, il rispetto delle regole deve valere per tutti, senza eccezioni e senza disparità di trattamento. La legge deve essere uguale per tutti: cristiani, buddisti, musulmani, pagani o atei. Diversamente, saremmo di fronte ad una inaccettabile discriminazione al contrario.
Per questo motivo invitiamo l’Amministrazione Comunale e tutte le autorità competenti ad intervenire tempestivamente per effettuare ogni opportuna verifica e garantire il pieno ripristino della legalità, accertando la conformità urbanistica, edilizia e amministrativa della struttura di via Granari.

Un centro religioso, qualunque esso sia, deve essere realizzato ed ospitato esclusivamente in locali idonei e pienamente conformi a tutte le disposizioni normative e regolamentari vigenti. Nessuno può essere al di sopra della legge.
Esprimiamo inoltre piena solidarietà ai residenti di via Granari, che negli ultimi tempi hanno subito notevoli disagi legati alle attività del centro islamico, in particolare per le preghiere che hanno comportato la prolungata occupazione della strada pubblica sotto le abitazioni.
Per il futuro riteniamo opportuno che tali attività, pienamente legittime sotto il profilo religioso, possano svolgersi in aree pubbliche più idonee e compatibili con la tutela della quiete e della vivibilità dei residenti,
come ad esempio parchi o spazi adeguatamente individuati dall’Amministrazione, così come suggerito dal nostro consigliere comunale e metropolitano Giancarlo Frascarelli.

La libertà di opinione, di espressione e di culto rappresenta un diritto sacrosanto ed inviolabile che nessuno di noi intende mettere in discussione.
Ma tale diritto deve necessariamente esercitarsi nel pieno rispetto di tutte le leggi e contemperarsi con gli altrettanto sacrosanti diritti dei cittadini residenti, della sicurezza, della legalità e del rispetto delle regole che devono valere per tutti indistintamente.
Comunicato stampa Fratelli d’Italia Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.






