Confcommercio e Rete Aziende Locali hanno incontrato i Candidati Sindaci. Tanta voglia di stupire con effetti speciali, ma la parola d’ordine per tutti è… “Ripartenza!”

La conferenza organizzata da Confcommercio e Perla in Rete ha riunito i candidati sindaco di Santa Marinella per discutere il futuro economico della città, concentrandosi su commercio, turismo e sviluppo urbano.
Al centro del confronto, la crisi del commercio locale, segnata dalla chiusura di attività storiche, dalla perdita di attrattività e dalla necessità di destagionalizzare il turismo.
Tutti i candidati hanno condiviso l’idea che Santa Marinella abbia grandi potenzialità grazie alla posizione sul litorale e alla vicinanza con Civitavecchia, ma che manchi una strategia strutturata capace di trasformarle in crescita stabile e occupazione.

Tra le principali proposte emerse:
- Damiano Gasparri ha puntato sul dialogo stabile tra Comune e categorie produttive attraverso una consulta permanente. Ha proposto un “Centro Commerciale Naturale”, incentivi per giovani imprenditori e il progetto “Santa Marinella Social Hub” dedicato a coworking e startup.
- Alessio Manuelli ha insistito sull’ascolto di commercianti e operatori economici, proponendo tavoli permanenti di confronto, eventi turistici, mobilità più efficiente e strumenti di finanza agevolata. Ha inoltre richiamato l’importanza di ricostruire il senso di comunità.
- Emanuele Minghella ha ricordato l’impatto del Covid sul commercio e ha proposto una “nuova stagione” per il settore: revisione del regolamento commerciale, una “via dello shopping”, un ufficio per bandi europei e un assessorato unico per turismo, commercio e cultura.
- Per la coalizione di Stefano Marino, Massimo Borriello ha evidenziato il ritardo della città su innovazione e servizi urbani, proponendo digitalizzazione, cicloturismo, albergo diffuso e una revisione del sistema dei parcheggi.
- Mariarosaria Rossi ha posto l’accento sulla promozione turistica internazionale e sulla formazione digitale. Ha suggerito accordi con ambasciate e tour operator per attrarre turismo straniero tutto l’anno e corsi gratuiti di alfabetizzazione digitale per cittadini e commercianti.
- Daniele Renda ha descritto le difficoltà economiche come una “tempesta perfetta”, proponendo microcredito per startup, spazi commerciali a canone calmierato, un mercato stabile in centro e politiche legate a lavoro dignitoso, inclusione e accessibilità urbana.

Uno dei temi più condivisi è stato quello della destagionalizzazione turistica, con proposte di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici durante tutto l’anno, insieme a investimenti in servizi digitali, Wi-Fi pubblico e promozione del patrimonio storico e naturale.
Il confronto ha mostrato una convergenza generale su alcuni punti chiave: maggiore dialogo con le categorie produttive, innovazione, sostegno alle imprese, turismo sostenibile, digitalizzazione e miglioramento della qualità urbana come base per il rilancio economico di Santa Marinella.
Alla fine, a parte le proposte, alcune anche molto fantasiose, su una cosa i candidati sono stati d’accordo… l’economia di Santa Marinella ha bisogno di essere rilanciata, e anche molto presto.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

