Meglio tardi che mai… il Comune si adegua; il contrassegno disabili apre i varchi di tutta Italia

Il Comune di Bracciano ha finalmente sbloccato l’adesione alla piattaforma nazionale C.U.D.E. Ciò mette fine alle noiose lungaggini burocratiche che per anni hanno complicato la mobilità a chi vive con una disabilità.
Fino a oggi, avere il contrassegno europeo non bastava a garantire una mobilità fluida: ogni volta che un residente di Bracciano doveva spostarsi a Roma o in qualunque altro comune dotato di telecamere nelle ZTL, era costretto ad avvisare i vari comandi di Polizia Locale.
Era un sistema basato su mail, telefonate e comunicazioni preventive che spesso non arrivavano in tempo, trasformando ogni spostamento nel rischio di ricevere multe con il conseguente obbligo di entrare nel contorto circuito dei ricorsi.

Con l’introduzione di questo codice alfanumerico, il permesso smette di essere un semplice pezzo di carta sul cruscotto e diventa un’identità digitale riconosciuta in tutta Italia.
In pratica, si instaura una comunicazione tra i database dei vari comuni.
Una volta registrato il codice a Bracciano, i varchi elettronici di tutte le città che aderiscono al sistema riconosceranno la targa in automatico, senza che l’utente debba alzare il telefono o inviare documentazione prima di mettersi in viaggio.

È un cambiamento che elimina l’ansia di dover pianificare la burocrazia prima ancora del tragitto.
Un altro aspetto fondamentale riguarda la gestione dei mezzi. Attraverso il Portale dell’Automobilista o l’app iPatente, chi possiede il codice può gestire le targhe collegate (fino a un massimo di due) con pochi clic.
Se si cambia macchina o si viene accompagnati da un amico o un parente con un veicolo diverso dal solito, basta aggiornare il dato nel sistema per essere in regola ovunque.

Non si è più legati a un’unica auto fissa, un limite che in passato creava disagi pesanti in caso di guasti o necessità improvvise.
Oltre ai vantaggi immediati per i singoli, l’ingresso nella piattaforma nazionale porta con sé un risvolto logistico non indifferente per il paese.
Finora, il numero esatto di contrassegni attivi a Bracciano è rimasto spesso un dato incerto tra uffici sociali e polizia locale, rendendo difficile una pianificazione urbana basata su numeri definiti.

La centralizzazione del database permetterà invece al Comune di avere finalmente una mappa precisa delle reali necessità dei cittadini di Bracciano.
Sapere con esattezza quante persone usufruiscono del permesso faciliterà a progettare nuovi parcheggi dedicati e spazi di sosta nei punti centrali del paese, dove oggi trovare un posto riservato è spesso difficile.
Per attivare il servizio, i cittadini di Bracciano devono richiedere al Comune la generazione del proprio codice personale. Una volta ottenute le credenziali, il sistema è attivo.
Enrico Negretti. TalkCity.it Bracciano
