Don Walter Trovato spiega l’importanza del dialogo tra ebraismo e cristianesimo per la crescita culturale e spirituale
Roma si prepara a un appuntamento culturale e religioso di grande rilievo: sabato 14 marzo, alle ore 11.30, in via degli Scipioni 175A, si terrà l’incontro dal titolo “Ebraismo e Cristianesimo”, promosso anche dall’Associazione La Migliore Italia.
Tra i relatori principali ci sarà Wolfango Lusetti, insieme a Don Walter Trovato, docente di teologia fondamentale e presidente dell’associazione.
In diretta su TalkCity webradio, Don Walter ha introdotto l’evento sottolineando l’importanza di ripercorrere le radici comuni delle due religioni, così profondamente legate ma segnate da secoli di incomprensioni.

“Non dobbiamo dimenticare che Gesù, Maria e Giuseppe erano ebrei, e che la sepoltura di Cristo seguì la ritualità ebraica. Il dialogo tra cattolicesimo ed ebraismo è sempre in corso, e rappresenta una base fondamentale per l’umanità,” ha spiegato Don Walter.
L’incontro non si limiterà a un’analisi teologica, ma esplorerà anche aspetti culturali e psicologici, grazie al coinvolgimento del Centro Studi Psicologia e Letteratura e del suo presidente Francesco Friggione.
Tra i temi affrontati, Don Walter ha evidenziato il ruolo della spiritualità come fondamento dell’uomo integrale e la necessità di sviluppare il dialogo come strumento per la comprensione reciproca e per il bene comune.

Un punto di particolare interesse sarà la discussione sulle convergenze tra alcune correnti del cristianesimo nordamericano e il sionismo, viste come fenomeni politico-religiosi e culturali distinti dalla religione stessa.
Don Walter ha chiarito: “La religione sviluppa la spiritualità, mentre la politica, in qualsiasi forma, riguarda l’agire umano.
Tenendo separate queste dimensioni, possiamo crescere insieme senza contrapposizioni, eliminando conflitti e promuovendo l’uomo spirituale.”

L’evento vuole essere accessibile a tutti, cittadini comuni compresi, perché – come sottolinea Don Walter – la cultura non è un privilegio degli intellettuali: “Ogni uomo ha il diritto e il dovere di formarsi, senza pregiudizi, sulle basi culturali e spirituali che lo aiutano a comprendere e a vivere meglio.”
L’iniziativa si inserisce nel progetto più ampio dell’Associazione La Migliore Italia, nata per promuovere la cultura a 360 gradi, senza ideologie né preconcetti, coinvolgendo figure del mondo accademico, scientifico e artistico.
Don Walter ha evidenziato come questa attività culturale quotidiana sia fondamentale per creare una società più consapevole e aperta al dialogo: “La cultura non è solo il teatro del sabato: deve permeare ogni aspetto della nostra vita quotidiana.”

Il percorso culturale proseguirà poi martedì 17 marzo con l’incontro “Illuminare il cammino della collettività: l’arte come luce e radice” a Palazzo Valentini, sempre con la partecipazione attiva de La Migliore Italia, a conferma dell’impegno dell’associazione nel promuovere la cultura in tutte le sue forme.
In sintesi, l’incontro del 14 marzo vuole trasmettere un messaggio chiaro e universale: continuare a percorrere la strada delle radici comuni tra ebraismo e cristianesimo, valorizzando il dialogo, la conoscenza reciproca e la crescita spirituale e culturale di ciascun cittadino.
Per approfondire questi temi e seguire i contributi quotidiani di Don Walter, è possibile leggere i suoi articoli ogni giorno alle 11 su TalkCity.it.
Ludovica Combina
