Una mattinata con l’associazione che da vent’anni promuove l’inclusione dei ragazzi meno agiati, nel progetto “SOStenibie – La crisi è l’occasione”, in cui i giovani sono i protagonisti

Al parco naturalistico e archeologico di Vulci si sono riuniti, per sostenere l’ambiente, mille studenti, provenienti dagli istituti comprensivi di Montalto di Castro, Tarquinia, Tuscania e Capalbio.

Percorrendo il basolato romano gli studenti sono arrivati alla domus, dove hanno condiviso momenti di festa con musica e tanti striscioni colorati sui quali hanno dipinto i loro sogni per il futuro dell’ambiente.

L’iniziativa aveva lo scopo di sensibilizzare i ragazzi delle scuole sulla salvaguardia del pianeta, promuovendo e valorizzando pratiche e stili di vita virtuosi, in un clima di leggerezza, conclusosi con la premiazione per lo striscione più originale.

La volontà comune all’associazione e alle scuole, in linea con la grande battaglia del nostro secolo, ovvero la salvaguardia dell’ambiente, è quella di continuare a valorizzare e promuovere iniziative di questo genere, consapevoli che il futuro di tutti passa dalle nuove generazioni.

Molteplici ringraziamenti sono giunti dai comuni delle scuole partecipanti verso tutti coloro i quali hanno permesso la realizzazione del progetto, tra cui Enel, mediatrice tra l’associazione Juppiter e le scuole.

Una grande partecipazione non solo tra giovani e giovanissimi, in quanto oltre al presidente di Juppiter, Salvatore Regoli, erano presenti all’evento Alessandro Fiordomi, presidente della Fondazione Vulci, il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, il vice sindaco Luca Benni e la dirigente scolastica dell’IC Montalto di Castro, Laura Piroli.

M. L.

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