
Giovani Democratici accolgono la mappatura delle aree industriali come passo fondamentale per la transizione

I Giovani Democratici di Civitavecchia accolgono con favore l’approvazione della delibera di giunta per la mappatura delle aree industriali dismesse, a partire dal comparto Enel.
È un passo fondamentale: senza conoscere le potenzialità degli spazi, non può esserci una strategia di sviluppo credibile.
Tuttavia, mentre il territorio prova a muoversi, il Governo continua a rinviare il phase-out dal carbone, negando tempi certi e alternative occupazionali.

Una scelta irresponsabile che condanna lavoratori e giovani all’incertezza.
In questo scenario, è inaccettabile il silenzio della destra locale e dei rappresentanti del territorio. In particolare, colpiscono le ambiguità di Forza Italia: a parole invocano lo sviluppo, ma nei fatti restano immobili, incapaci di incidere a Roma per difendere gli interessi di Civitavecchia.
Questa destra non ha una visione: preferisce l’obbedienza ai vertici di partito piuttosto che battersi per la riconversione e il lavoro. Chi tace oggi davanti ai ritardi del Governo è complice del declino della città.

Noi giovani viviamo già gli effetti di questo vuoto politico: precarietà e mancanza di prospettive. Non accettiamo di essere le vittime di una politica fatta di slogan e zero fatti.
Serve subito una scelta netta: tempi certi per il phase-out e investimenti reali. Perché senza scelte non c’è transizione. E senza futuro, noi non ci stiamo.
Comunicato stampa Giovani Democratici Civitavecchia
Riceviamo e pubblichiamo.





