Mike Bartlett
regia Stefano Patti
con Marco Quaglia, Adalgisa ManfridaLucrezia Forni
assistente alla regia Lorenzo Garufo
foto locandina Andrea Sorrentino
illustrazioni Elisa Viglianese
foto di scena Paolo Roberto Santo
produzione 369gradi
con il sostegno di Fortezza Est

“Perché a Natale, beh… è quando si dice le persone ritornano a casa”

A Andy piace la televisione nostalgica, le pinte di birra al pub e sentire gli album dall’inizio alla fine. E’ un razzista? Lui dice di no. E’ misogino? Lui dice di no. Andy è confuso su cosa sia il ‘politically correct’. Andy ha votato a favore della Brexit. Sua figlia, Maya, no. Maya vuole dire a Boris Johnson cosa pensa di lui.

Maya sa come dovrebbe essere il mondo oggi e ha le idee chiare su come renderlo più bello. Il problema è che 3 anni fa Maya ha lasciato casa, e padre e figlia non si parlano da allora. Forse questo Natale tornerà.

Snowflake di Mike Bartlett è una storia di conflitti generazionali, di padri e figlie e della difficoltà di ascoltarsi in questo periodo storico. È un testo in cui ognuno di noi si riconosce nelle proprie fragilità e riesce a vedere le ragioni dell’altro. Una scrittura che fotografa il nostro contemporaneo mentre ci fa ridere e piangere.

Ha debuttato all’Old Fire Station a Oxford nel 2018 e ha continuato il suo tour al Kiln Theatre di Londra nel 2019 diretto da Calre Lizzimore. In Italia ha debuttato all’interno della Rassegna TREND 2021 curata da Rodolfo Di Giammarco.

Marco Quaglia e Stefano Patti iniziano a collaborare nel 2014 con lo spettacolo Echoes di Lorenzo De Liberato che debutta presso il Teatro Studio Uno, per poi continuare il suo percorso in numerosi teatri, in Italia e all’estero (Londra, New York, Limerick). Li unisce una passione per la drammaturgia anglosassone che li porta a debuttare col lo spettacolo Harrogate e successivamente con Diario di un pazzo (entramvi di Al Smith) presso la Rassegna Trend diretta da Rodolfo di Giammarco.

Nel 2018 iniziano un progetto di riscrittura sull’ Amleto di William Shakespeare assieme a Lorenzo De Liberato, presentando un estratto presso la Biennale College Teatro diretta da Antonio Latella.

Nel 2020  vincono assieme alla 369gradi il bando indetto dal MAECI “Vivere all’italiana sul palcoscenico” che gli permette di produrre il mediometraggio A Notebook For Winter. Nel 2021 presentano alla rassegna TREND l’adattamento del testo di Mike Bartlett Snowflake.

Marco Quaglia, di madre inglese e padre italiano si è formato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e si è specializzato in Shakespeare alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA) di Londra e ai Michael Howard Studios di New York. Partecipa a diverse produzioni televisive.

Per il cinema, tra gli altri, lavora con Cristina Comencini e Anthony Minghella, e in teatro con Marco Maltauro, Alessandro Fabrizi, Lorenzo De Liberato, Tim Stark del National Theatre di Londra.

Tra il 2004 e il 2006 lavora prevalentemente a New York. Tornato in Italia, ha iniziato collaborazioni con le Compagnie Monstera e Psicopompo Teatro ed è tornato alla televisione con la serie I Borgia e Medici Masters of Florence girate in inglese.

Stefano Patti, anch’egli bilingue, si forma presso l’ACT Multimedia di Cinecittà per poi specializzarsi come attore presso l’Accademia di Arte Drammatica del Teatro Quirino di Roma, diretta da Alvaro Piccardi. Lavora con Gigi Proietti in Shakespeare Fest e Romeo e Gulietta al Globe Theatre di Roma.

Viene scelto da Antonio Latella per il ruolo di Ernest ne Limportanza di essere Earnest di O. Wilde. Dirige lo spettacolo Echoes (spettacolo in lingua italiana e inglese, presentato anche all’estero).

Nel 2018 viene selezionato con il progetto “hamlet” come semifinalista per la Biennale College Teatro per registi Under30. Nel 2020 debutta con l’Hamlet di Antonio Latella presso il Piccolo Teatro di Milano nel ruolo di Orazio.

369gradi è un organismo di produzione riconosciuto dal Ministero della Cultura che sostiene e produce arti performative nell’ambito dell’innovazione, della sperimentazione e della multidisciplinarietà.

Il progetto nato sotto la direzione artistica di Valeria Orani è legato alla costruzione di strategie che permettano la crescita e la valorizzazione del talento e della creatività delle formazioni artistiche prodotte e la promozione e diffusione della drammaturgia e delle arti performative italiane contemporanee in Italia e all’estero. 

Nel 2015 369gradi inizia un percorso di internazionalizzazione con gli Stati Uniti grazie alla collaborazione con Umanism NY e con il Martin Segal Theatre Center (Graduate Center City University of New York).

Nel 2017 acquisisce i diritti in esclusiva per l’Italia del progetto White Rabbit Red Rabbit di Nassim Soleimanpour. Nel 2018 inizia la collaborazione produttiva con Antonio Marras, per Mio cuore io sto soffrendo, cosa posso fare per te?

Ad oggi 369gradi accompagna produttivamente Bartolini/BaronioDante Antonelli, sostiene gli spettacoli Echoes di Lorenzo de Liberato con Stefano Patti e Marco Quaglia, Piccoli Funerali di e con Maurizio RippaUn onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi di Pietro AngeliniIo non sono nessuno di Emilia VerginelliWoyzeck! di Letizia Russo con la regia di Carmelo Alù, produce il mediometraggio A Notebook for Winter, vincitore del bando indetto dal MAECI “Vivere all’italiana sul palcoscenico”.

Cura il progetto internazionale Amina>Anima/Soul, collabora alla realizzazione di Powered by REf, progetto di Romaeuropa Festival in collaborazione con Carrozzerie | n.o.t. Produce il programma L’ultimo nastro di Krapp di Stefano Patti e Simone Giustinelli, cura la direzione amministrativa della Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli e coordina il Master Internazionale di Arts Management di Ied Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *