La notizia circolava già dalla mattinata, ma in molti speravano che non fosse vera. Poi, purtroppo, è arrivata la conferma attraverso i social. Santa Marinella perde prematuramente Alessio Fantozzi, volto storico della città, campione di surf e soprattutto maestro per intere generazioni di giovani

Una notizia che ha lasciato nello sconforto la comunità di Santa Marinella e tutto il mondo del surf.
Alessio Fantozzi, dopo aver combattuto contro una malattia che lo ha progressivamente consumato, si è spento lasciando un vuoto enorme tra familiari, amici, sportivi e i tantissimi ragazzi che nel corso degli anni hanno imparato da lui ad amare il mare e il surf.
Fantozzi non era soltanto un surfista di grande livello. Era un punto di riferimento, un coach, un maestro capace di trasmettere ai più giovani molto più delle tecniche e dei segreti di questo sport: la passione, il rispetto per il mare, la disciplina e il valore dello stare insieme.
Per Santa Marinella era una presenza profondamente legata alla storia del surf cittadino. Al Banzai, uno dei luoghi simbolo del surf sul litorale, Alessio è stato per anni una colonna portante del movimento locale e nazionale.

Sui gruppi social cittadini il dolore è immediato e unanime.
«Santa Marinella, la Perla del Tirreno, piange prematuramente la scomparsa di Alessio Fantozzi», si legge in uno dei messaggi pubblicati nelle ultime ore, dove viene definito un vero e proprio “Volto Storico” della città e un indimenticato campione di surf.
«Con la sua passione e la sua scuola di Surf, Alessio ha cresciuto, ispirato e formato decine e decine di giovani surfisti, trasmettendo l’amore per il mare e per lo sport a intere generazioni».
E sono proprio i suoi ragazzi, insieme a tutta la comunità del surf, a ricordarlo oggi con particolare commozione.

Anche il mondo del surf italiano si è stretto idealmente attorno alla memoria di Fantozzi: «Tutto il mondo del surf italiano perde un’altra icona. In questo momento di grande sconforto ci piace ricordare l’incredibile eredità che Alessio lascia al nostro movimento. Non solo un surfista fortissimo, non solo un coach, ma un maestro di vita».
Parole che raccontano bene ciò che Alessio ha rappresentato per tanti.
La sua scomparsa arriva troppo presto e questa notizia oggi lascia soltanto il dolore e il ricordo di una persona che aveva fatto del mare una parte essenziale della propria vita.
Santa Marinella saluta così uno dei suoi figli più conosciuti nel mondo dello sport. Ma il legame tra Alessio e il mare, quello, resterà.

«Buon viaggio, Alessio. Cavalca l’onda più grande» leggiamo ancora sui tantissimi messaggi sui social.
E dal mondo del surf arriva un ultimo, affettuoso saluto: «Ciao Alessio, ora soffia forte per noi e fai imbestialire il Mediterraneo».
Un modo per dirgli addio, immaginandolo ancora una volta lì, davanti a Santa Marinella, in mezzo alle onde.
TalkCity.it Santa Marinella

