
Due giorni di condivisione tra spiritualità e socialità al Centro Missionario Carmelitano

Un mercatino solidale e variegato, una nuova veste, nuove proposte per la città, e una nuova organizzazione delle risorse.
Le suore carmelitane Missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù, aprono sabato 4 e domenica 5 dalle ore 20 , un mercatino di oggetti provenienti dalle numerose missioni nel Mondo, proprio per far conoscere alla cittadinanza le loro opere internazionali, il loro credo missionario e la loro professione di fede carmelitana.
Ospitato presso il costituendo Centro Missionario Carmelitno in via Odescalchi n 10, per il quale i fondi raccolti saranno destinati, “sarà un momento di aggregazione, spiritualità, e condivisione” spiega sr Ivana Calvo, Madre Generale,
“vogliamo offrire a Santa Marinella un luogo per confrontarsi, un posto dove ritrovarsi in preghiera ma anche uno spazio dal quale far nascere un polo aggregativo per famiglie e giovani”.
Nelle due giornate di promozione missionaria ci saranno degustazioni di piatti internazionali, vendita di oggetti etnici e proiezioni di video delle missioni Carmelitane che abbracciano le Filippine, il Canada passando per la Romania.
“Il nuovo Centro missionario dovrà necessariamente avere l’aiuto della popolazione, sarà parte integrante del tessuto sociale della città e per questo abbiamo invitato la nuova amministrazione con la quale siamo certi si instaurerà una proficua collaborazione”
aggiunge suor Maria Joè De Oliveira, vicaria Generale, che con sr Flora Mashughuli, sr Corazòn Lao e sr Maria Grazia D’Angelo costituiscono il nuovo Capitolo Generale.

Il nuovo Centro Missionario sorgerà presso la Casa generalizia di via del Carmelo, all’interno di un grande spazio verde frutto di una donazione di una generosa famiglia.
Nell’intento delle suore carmelitane il ripristino degli spazi interni per poter ospitare fedeli di passaggio, locali per corsi rivolti alla cittadinanza ma soprattutto aggregazione giovanile.
“Dobbiamo far sentire la nostra presenza a tutta la città” conclude sr Ivana Calvo, “vorremmo contribuire ancor di più all’educazione e socialità dei giovani, al loro ritrovarsi in famiglia fuori dalle mura di casa, ma soprattutto offrire loro nuovi spazi e quindi nuove opportunità”.
Appuntamento dunque per sabato e domenica, avremo modo di conoscere un pezzo di Santa Marinella nel Mondo, partendo da quello che vorrà essere un centro di spiritualità permanente.
Demetrio Logiudice
Riceviamo e pubblichiamo.






