Alleanza Verdi Sinistra scrive a Sindaco e Arpa Lazio chiedendo certezze immediate sui rischi per la salute e l’ambiente
<<Il recente sequestro da parte delle forze dell’ordine di un’area di 2.500 metri quadrati a Santa Marinella, dove sono stati illecitamente tombati circa 700 metri cubi di rifiuti speciali, accende un campanello d’allarme per il nostro territorio e per l’intera comunità.
Come Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione per un reato ambientale di tale portata, aggravato dal fatto che gli sversamenti e il livellamento del terreno sono avvenuti all’interno di una zona sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici, storici, archeologici e idrogeologici.

I cittadini di Santa Marinella, in particolare coloro che risiedono nelle aree limitrofe al sito sequestrato, sono legittimamente allarmati.
Di fronte a operazioni sistematiche di interramento di rifiuti speciali, la trasparenza e la rapidità d’azione non sono opzioni, ma doveri istituzionali.
Per queste ragioni, AVS chiede con urgenza alle autorità competenti, al Sindaco e agli organi di controllo ambientale (Arpa Lazio):
- 1. Quale sia l’esatta natura dei rifiuti speciali rinvenuti: è fondamentale sapere immediatamente se tra i 700 metri cubi di materiale sequestrato vi siano sostanze tossiche, nocive o pericolose per la salute umana.
- 2. La valutazione del rischio reale per la popolazione: chiediamo che vengano avviati subito monitoraggi sulla qualità dell’aria e, soprattutto, analisi approfondite del suolo e delle falde acquifere sottostanti, per scongiurare qualsiasi rischio di contaminazione idrica e ambientale.
- 3. I provvedimenti urgenti per la messa in sicurezza: pretendiamo di conoscere il piano d’azione per la perimetrazione e la messa in sicurezza permanente del sito, al fine di evitare il dilavamento di sostanze inquinanti dovuto alle piogge.
- 4. I tempi per la bonifica: l’area deve essere bonificata interamente e il costo dell’operazione deve ricadere, come prevede la legge, sul responsabile del danno ambientale, già denunciato.

Ringraziamo i militari e la magistratura per l’importante operazione che ha permesso di accendere i riflettori su questo scempio.
Da parte nostra, come AVS, non faremo un passo indietro: monitoreremo la situazione giorno dopo giorno e presenteremo tutti gli atti ispettivi necessari nelle sedi opportune.
La salute dei cittadini e la tutela del nostro fragile territorio non possono aspettare i tempi della burocrazia.>>
Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) – Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo
