Il candidato sindaco di” Io Amo Santa Marinella” denuncia l’ignoranza politica e le promesse tardive sui rioni e propone una città normale con manutenzione e sicurezza

<<Stefano Marino: “Chi ha governato con Tidei e Minghella non può presentarsi oggi come se fosse stato all’opposizione. I problemi dei rioni non sono nati ieri: sono stati ignorati per anni.”
Santa Marinella, 12 maggio 2026 – C’è un modo semplice per capire quando si avvicina la campagna elettorale: improvvisamente alcuni scoprono i rioni, le strade dissestate, i marciapiedi mancanti e gli incroci pericolosi.
È il caso di Manuelli, che nel suo ultimo video sembra accorgersi solo oggi della situazione del rione Valdambrini, parlando di viabilità, sicurezza stradale e criticità storiche del territorio.

“Manuelli parla come se fosse appena arrivato a Santa Marinella,” dichiara Stefano Marino, candidato Sindaco e promotore della lista civica Io Amo Santa Marinella.
“Racconta Valdambrini come una scoperta dell’ultima ora, dimenticando un dettaglio non secondario: ha governato questa città fino a ieri insieme al duo Tidei-Minghella.”
Secondo Marino, il punto politico è chiaro: non si può denunciare oggi ciò che si è ignorato quando si avevano responsabilità amministrative.

“Per oltre tre anni Manuelli è stato parte della maggioranza. Ha condiviso scelte, priorità, delibere e silenzi. Mentre i cittadini chiedevano marciapiedi, manutenzioni, sicurezza e attenzione ai rioni, l’amministrazione preferiva inseguire il solito libro dei sogni: rendering, annunci e propaganda.”
Il riferimento è anche agli incidenti e alle criticità dell’incrocio tra l’Aurelia e via delle Vignacce, tema sollevato oggi dallo stesso Manuelli.
“Benvenuto nella realtà,” prosegue Marino. “Peccato che quelle criticità fossero già sotto gli occhi di tutti mentre lui era dentro la macchina amministrativa. Oggi indicare i problemi è facile. La domanda vera è un’altra: dov’era quando bisognava affrontarli?”

Per Marino, il tentativo di Manuelli di presentarsi come civico e alternativo non regge alla prova dei fatti.
“Non basta cambiare tono o postura davanti a una telecamera per cancellare anni di responsabilità politica. Manuelli può anche provare a prendere le distanze da Tidei e Minghella, ma i cittadini sanno bene chi c’era, chi votava, chi sosteneva e chi taceva.”
Il candidato Sindaco di Io Amo Santa Marinella allarga poi il ragionamento al quadro politico cittadino.

“Da una parte c’è la destra di Gasparri e Rossi, che Santa Marinella ricorda bene per il dissesto finanziario.
Dall’altra c’è il centrosinistra dei due volti: quello di Minghella e quello di Manuelli. Cambiano le facce, ma resta lo stesso metodo: promesse, annunci e poca concretezza.”
Marino rivendica quindi una proposta diversa, fondata sulla normalità amministrativa.

“Noi non vogliamo vendere illusioni. Non promettiamo opere faraoniche, ponti immaginari o miracoli elettorali. Proponiamo una cosa molto più seria: una Città Normale.
Una città dove i rioni vengono ascoltati sempre, non solo in campagna elettorale. Dove i marciapiedi si fanno, le strade si manutengono, gli incroci pericolosi si mettono in sicurezza e i soldi pubblici si spendono con trasparenza.”
Al centro della proposta della lista civica ci sono la Casa di Vetro, per garantire piena trasparenza sugli atti e sulle spese del Comune, e un Piano Strade Reale, basato su manutenzione ordinaria, sicurezza e priorità concrete.

“Santa Marinella non ha bisogno di candidati che scoprono i problemi quando devono chiedere voti,” conclude Marino.
“Ha bisogno di amministratori che quei problemi li conoscono, li affrontano e li risolvono. Valdambrini, come tutti i rioni, merita rispetto, manutenzione e presenza. Non passerelle elettorali dell’ultima ora.”
Stefano Marino Candidato Sindaco Lista Civica “Io Amo Santa Marinella”
Riceviamo e pubblichiamo.
