Consulta delle Donne, grande partecipazione per il biennio 2026/2027: al centro sicurezza, inclusione e progetti nelle scuole

Ha preso il via, lo scorso martedì presso l’aula consiliare del Comune, la nuova campagna di adesioni della Consulta delle Donne per il biennio 2026/2027.
L’incontro è stato aperto dal sindaco Alessio Manuelli per saluti istituzionali e poi moderato dalla presidente della Consulta e delegata alle pari opportunità, Marina Marucci.
Presente l’assessore alle politiche sociali Angela Grecu e con lei in sala i rappresentanti dell’amministrazione per ribadire il ruolo centrale della Consulta quale organo di partecipazione democratica e autonoma.
«Nel rivolgere un caloroso saluto istituzionale a tutte le presenti- ha detto il Sindaco– desidero esprimere la nostra più totale e piena disponibilità a sostenere, accogliere e tradurre in azioni concrete le istanze che arriveranno dalla Consulta delle Donne.
La partecipazione attiva delle cittadine è il motore di una comunità viva, inclusiva e attenta ai bisogni reali del territorio. Invito tutte le donne a continuare su questa strada con entusiasmo e spirito di servizio per la nostra Santa Marinella».

Secondo l’assessore Grecu l’avvio di questo nuovo biennio della Consulta delle Donne rappresenta un traguardo fondamentale per le nostre politiche sociali e di genere.
“In un momento storico così complesso in cui la sicurezza e la dignità delle donne sono costantemente messe a dura prova – ha spiegato- fare rete e istituzionalizzare il dialogo diventa un obbligo morale e politico”
È entrata nel merito della discussione la delegata Marucci: “La finalità principale dell’organismo- ha spiegato– è la valorizzazione del ruolo politico delle donne nella società civile, promuovendo una crescita socio-culturale del territorio, indagando sulle esigenze della popolazione femminile e individuando soluzioni condivise con l’Ente comunale”.
La riunione ha visto una straordinaria partecipazione di cittadine che, attraverso i propri interventi, hanno evidenziato l’importanza di questo strumento di democrazia attiva.
Di fronte ai recenti e drammatici episodi di cronaca e alla violenza di genere che quotidianamente colpiscono il Paese, la presenza attiva delle donne nelle istituzioni si conferma fondamentale per tutelarne i bisogni, le aspirazioni e la sicurezza.

Tra i temi emersi nel corso del dibattito, di particolare rilievo è stata la proposta di intensificare la presenza nelle scuole attraverso progetti e programmi mirati all’inclusione e al dialogo con gli studenti.
Molto gradita, inoltre, la partecipazione della presidente del Consiglio comunale dei giovani, Chiara Pinzi, che ha espresso la volontà di avviare una stretta collaborazione.
A breve le donne che hanno aderito si rincontreranno per procedere all’elezione dei nuovi organi di governo interni, dando così forma concreta a questo nuovo percorso partecipativo.
Per poter partecipare alla Consulta delle Donne occorre farne richiesta compilando un modulo scaricabile dal sito internet del Comune all’indirizzo: https://comune.santamarinella.rm.it/consulta-delle-donne/
Comune di Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo.
