Da domani, il medico infettivologo e tropicalista andrà in pensione, dopo una lunga carriera nella ASL di Frosinone.
Durante l’emergenza Covid-19 è stato uno dei punti di riferimento dell’Azienda, medico instancabile per pazienti e colleghi, arrivando a fornire il proprio numero di cellulare a chi aveva bisogno, per garantire continuità, rassicurazione, presenza.
Negli ultimi anni ha diretto la UOSD Servizi Sanitari Integrati: immigrati, medicina di genere e contrasto alla povertà, dopo una lunga esperienza nella UOC Malattie Infettive e Tropicali.
Esperto in medicina delle migrazioni, patologie tropicali, parassitarie e del viaggiatore, è stato anche referente del Centro Vaccinazioni Internazionali.
Professionista stimato e punto fermo del Servizio Multietnico, il dr. Limodio ha curato con competenza e umanità migliaia di persone fragili: uomini, donne e minori invisibili, spesso senza tutele, ai quali ha dato voce e assistenza.
Numerose anche le sue esperienze nel volontariato, in particolare in Rwanda e a Lampedusa, a testimonianza di un’etica medica profonda e coerente, sempre al fianco degli ultimi.
L’Azienda Sanitaria di Frosinone lo ringrazia per il prezioso contributo e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni.
ASL Frosinone.
Riceviamo e pubbichiamo.