REGIONE-IMPLEMENTA-PELIKAN-SYSTEM
Sul Tevere entra in funzione una seconda imbarcazione elettrica con intelligenza artificiale. Dal 14 aprile il sistema della Regione Lazio ha già recuperato 139 tonnellate di rifiuti

Il Tevere rafforza la sua difesa contro l’inquinamento grazie al potenziamento del Pelikan System, il progetto della Regione Lazio dedicato alla raccolta dei rifiuti galleggianti e al monitoraggio ambientale del fiume.
Da oggi entra infatti in servizio una seconda imbarcazione, completamente elettrica, che consentirà di ampliare le operazioni di pulizia e controllo lungo uno dei principali corsi d’acqua della Capitale.
La nuova Pelikan Eco 23, presentata al Circolo Canottieri Aniene dall’assessore regionale ai Rifiuti Fabrizio Ghera insieme al presidente del Circolo Massimo Fabbricini, opererà nel tratto compreso tra Castel Giubileo e Ponte Milvio.
Si affiancherà alla prima imbarcazione già attiva tra Ponte Milvio e l’Isola Tiberina, raddoppiando così la capacità operativa del sistema.
Il Pelikan System è un progetto integrato che combina tecnologia e tutela ambientale. Oltre alle due imbarcazioni, il sistema comprende tre barriere fluviali per intercettare i rifiuti, installate sul Tevere e sull’Aniene,
droni per il monitoraggio aereo, robot subacquei (ROV) per l’ispezione dei fondali e sonde multiparametriche in grado di rilevare in tempo reale dati sulla qualità delle acque, come temperatura, ossigenazione, torbidità e conducibilità.

La nuova unità navale è inoltre dotata di strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Attraverso una telecamera di bordo sarà possibile controllare costantemente lo stato del Tevere, individuare eventuali criticità ambientali e trasmettere in tempo reale alla Regione Lazio informazioni sulla quantità e sulla tipologia dei rifiuti recuperati.
Come spiegato dal CEO del Gruppo Garbage, Paolo Baldoni, il monitoraggio con droni ha già consentito di individuare e segnalare alcune discariche abusive lungo il fiume.
La presenza costante delle imbarcazioni e dei sistemi di controllo rappresenta inoltre un efficace deterrente contro l’abbandono illecito dei rifiuti.
I primi risultati del progetto confermano l’efficacia dell’iniziativa.
Dal 14 aprile al 30 giugno 2025, grazie alle tre barriere e alla prima imbarcazione, il Pelikan System ha intercettato oltre 139 tonnellate di rifiuti, tra vegetazione fluviale, tronchi, rami, plastica e materiali ingombranti come elettrodomestici e bombole.

Secondo l’assessore Fabrizio Ghera, la sperimentazione della nuova imbarcazione durerà oltre sei mesi e permetterà di recuperare circa 1,5 tonnellate di rifiuti plastici, tra i principali responsabili del deterioramento della qualità delle acque.
L’obiettivo della Regione è consolidare un progetto che viene già considerato un modello innovativo a livello nazionale ed europeo, puntando a nuovi investimenti per estenderne ulteriormente l’efficacia.
Soddisfazione anche da parte del presidente del Circolo Canottieri Aniene, Massimo Fabbricini, che ha sottolineato come la collaborazione con la Regione rappresenti un passo importante per la tutela del Tevere, un fiume frequentato ogni giorno da atleti e cittadini.
Un corso d’acqua più pulito, ha evidenziato, significa un beneficio concreto per l’ambiente e per tutta la comunità romana.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione


