Le Consulte studentesche italiane all’UNESCO per la prima volta nei processi decisionali internazionali

Per la prima volta nella storia, i rappresentanti delle Consulte provinciali degli studenti italiani hanno partecipato ai lavori dell’High-Level Steering Committee dell’UNESCO come osservatori. Un riconoscimento internazionale al modello italiano di partecipazione studentesca nei processi decisionali legati all’istruzione.
L’evento si è svolto a Parigi durante il Transforming Education Summit +4 e la riunione dell’High-Level Steering Committee SDG4, appuntamenti promossi dall’UNESCO per definire le priorità dell’agenda educativa globale oltre il 2030.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo ai lavori del Comitato Direttivo di Alto Livello, ha sottolineato l’impegno dell’Italia nel promuovere una scuola fondata su qualità, innovazione e valorizzazione del merito, anche attraverso la cooperazione internazionale.
La presenza delle Consulte studentesche rappresenta un passaggio significativo: i giovani italiani sono stati gli unici rappresentanti studenteschi nazionali
ammessi ai lavori del Comitato nell’ambito della consultazione globale sull’Agenda post-2030 per l’istruzione e l’apprendimento promossa dalla SDG 4 Youth & Student Network.
Secondo l’UNESCO, il modello italiano delle Consulte costituisce un esempio di riferimento per il coinvolgimento strutturato degli studenti nelle decisioni che riguardano il futuro della scuola.

Nel suo intervento, Valditara ha ribadito il valore del contributo degli studenti alle politiche educative:
“Dobbiamo ascoltare i giovani, perché sono il nostro presente e il nostro futuro”.
Il Ministro ha ricordato come in Italia la partecipazione delle Consulte studentesche ai processi decisionali sia ormai una realtà consolidata. Per la prima volta, infatti, gli studenti hanno contribuito alla definizione delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola secondaria di secondo grado.
Le rappresentanze studentesche italiane hanno inoltre preso parte a numerosi appuntamenti internazionali, tra cui il G7 Giovani di Trieste,
il primo Forum Internazionale su Istruzione e Formazione Tecnica e Professionale nella Regione del Mediterraneo al Cairo e il vertice sull’intelligenza artificiale Next Gen AI a Napoli nel 2025.
Dal palco dell’UNESCO, Valditara ha lanciato un appello alle istituzioni internazionali affinché le rappresentanze studentesche vengano coinvolte stabilmente nei futuri incontri dedicati all’istruzione.
La partecipazione degli studenti italiani ai lavori del Comitato di alto livello segna così un nuovo passo nel rapporto tra giovani, scuola e istituzioni, rafforzando il ruolo delle Consulte studentesche come strumento di dialogo e collaborazione nelle politiche educative nazionali e internazionali.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione


