Nonostante la temperatura rigida e il vento teso da terra, gli 80 equipaggi partecipanti hanno dato il massimo, confermando la qualità e la competitività di questa storica manifestazione velica.
Una delle principali novità di quest’edizione è stato il debutto del primo multiscafo iscritto al campionato. Il trimarano “Skater”, appartenente agli armatori Sergio Mazzoli e Andrea Donato, ha compiuto il percorso in tempo reale in 1 ora, 33 minuti e 13 secondi, segnando un’ulteriore svolta nella storia della competizione.
La partecipazione di un multiscafo, infatti, aggiunge un nuovo elemento di spettacolarità e innovazione alla tradizionale regata.
Ma a dominare la classifica provvisoria dopo sei prove disputate, nelle categorie IRC e Regata, è ancora il Nautilus Mai Tai Roa di Pino Stillitano, che guida sia nel raggruppamento “Regata” che nella classifica con tempi compensati IRC.
Con un distacco di 5,5 punti, Nautilus mantiene il primato davanti al Italia 11.98 “Geex” di Angelo Lobinu, che si trova al secondo posto, seguito da Foxy Lady di Pino Raselli.
Nel raggruppamento Gran Crociera, la classifica provvisoria vede in testa Bijou, il Dufour Grand Large 405 di Massimiliano Castaldi, seguito da Gaia, il Comet 36 di Andrea Proietti.
Al terzo posto troviamo Kika2 di Velateam, con lo stesso punteggio di Gaia (18 punti).
Nella categoria Vele Bianche, che prevede l’assenza di vela per le andature portanti, il primato è per “Trip”, il Sun Odyssey 45 di Mauro Tripiciano.
Seguono al secondo posto Les Copains, una storica imbarcazione IOR costruita nel 1986 a Southampton da Bill Green, e al terzo “Bellamia”, il Sun Fast 43 di Fabrizio Balassone.
Per le imbarcazioni che competono nella categoria Costiera, caratterizzata da un percorso lungo le coste e non tra le boe, la leadership è attualmente detenuta dal First 35 “First Fun” del Nautilus, che ha accumulato un vantaggio nelle prime quattro prove.
Nella categoria minialtura, il Dufour 2800 “Se po fa’ III” guida la classifica.
La competizione, che proseguirà per tutto il mese, sta dimostrando la grande vivacità e la passione per la vela nella capitale, coinvolgendo un ampio numero di imbarcazioni di diverse categorie e livelli.
Il Campionato Invernale di Roma, infatti, non è solo una vetrina per gli appassionati di vela, ma anche un’importante occasione di visibilità per le nuove tecnologie e le imbarcazioni più innovative, come il trimarano “Skater”, che sta facendo parlare di sé per la sua velocità e performance.
Con ancora diverse prove da disputare, sarà interessante vedere se il Nautilus Mai Tai Roa riuscirà a mantenere la sua posizione di leader, o se altri equipaggi riusciranno a insidiare la sua vetta nelle prossime giornate di regate.
TalkCity.it Redazione