
Tempo e arte si fondono nella mostra di Gulistan alla Galleria Nazionale
Roma si prepara ad accogliere una straordinaria esperienza artistica che unisce Oriente e Occidente: dal 7 marzo all’8 aprile 2026, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ospita “Time Garden”, la prima mostra romana dell’artista cinese Gulistan, a cura di Gabriele Simongini.
L’inaugurazione è fissata per il 6 marzo, dalle 17.00 alle 20.00, presso il Soppalco Aldrovandi della GNAMC (Viale delle Belle Arti, 131).
La mostra propone un dialogo visivo e spirituale tra la pittura contemporanea cinese e la tradizione artistica europea, intrecciando i pigmenti minerali dei murales di Dunhuang con la solidità dell’affresco occidentale e le linee calligrafiche orientali con la struttura della modernità europea.
Il percorso espositivo comprende 45 opere che fondono memoria, storia e immaginazione, invitando i visitatori a “camminare” tra i quadri come in un giardino di tempo, dove passato e presente convivono in armonia.
La serie Fragments of Time mette in dialogo le tonalità terrose di Morandi con i rossi ocra di Dunhuang, mentre le Apsaras in volo si confrontano con il dinamismo di Boccioni.
Altre opere, come The Nature of Memory e Memory of the Portraits, esplorano la fusione di tradizioni e culture attraverso tecniche miste di pigmenti a olio e a base d’acqua, creando figure sospese tra sogno e memoria.
Per Gulistan, il tempo non è lineare, ma un “giardino” in cui ogni fiore rappresenta un frammento di civiltà e un momento di vita.
L’artista sottolinea che la sensibilità femminile nell’arte non deve limitarsi alla lotta per l’identità, ma manifestare la verità dell’essere e la percezione unica del mondo.
Attiva tra Pechino e il panorama internazionale, Gulistan ha esposto in importanti musei e fiere in Cina, Europa, Medio Oriente e Australia, consolidando la sua presenza nella scena contemporanea.
La mostra romana è sostenuta dalla Fondazione per l’arte cinese in Italia e co-organizzata dalla Federazione Internazionale delle Artiste Femminili – 923 Art Space.
“Time Garden” sarà visitabile fino all’8 aprile 2026, offrendo un’occasione unica per immergersi in un percorso artistico dove la storia, la memoria e l’immaginazione fioriscono insieme, lungo la Via della Seta, tra Dunhuang e Roma.
Ludovica Combina. Talk City.it Redazione
