L’organizzazione studentesca nazionale: “Topi in quattro scuole di Roma Est; gli studenti si attivano”

Nei primi giorni del rientro a scuola molti istituti di Roma est hanno ritrovato topi vivi e morti nelle aule e per i corridoi, come già successo prima di Natale al Liceo Amaldi e al liceo D’assisi.

Nell’istituto Pertini Falcone inoltre dal giorno del rientro la corrente non è stata stabile e spesso è mancata rendendo impossibile la didattica in molte aule provviste unicamente di lavagne elettroniche.

I riscaldamenti oltretutto non sono stati funzionanti e per questo le temperature sono spesso sotto la soglia consentita.

In alcuni casi questi problemi sono stati risolti nel giro di giorni e solo con la continua sollecitazione da parte degli studenti, in altri casi queste situazioni di disagio vengono ignorate dalla presidenza e dagli enti responsabili.

“Siamo stanchi che le nostre scuole versino in queste condizioni”, afferma Claudia Di Riso della Rete degli Studenti Medi di Roma est: “Queste situazioni non permettono di avere un reale diritto allo studio garantito. Siamo stanchi di interventi riparatori,

vogliamo che i problemi vengano affrontati prima che rendano impossibile lo svolgimento regolare delle lezioni. Per questo oggi abbiamo deciso di attivarci dando molti segnali di solidarietà ai licei interessati”.

Oggi in molte scuole del territorio di Roma est gli studenti hanno deciso per protestare contro le

condizioni in cui versano molti istituti, per chiedere che le istituzioni che gestiscono la scuola non vedano

gli istituti di periferia come scuole di serie B.

Gli studenti chiedono sicurezza, così oggi dal Croce, al D’Assisi, all’Amaldi e al Pertini Falcone stesso gli

studenti hanno esplicitato pubblicamente il proprio dissenso con azioni in tutte queste scuole.

Rete Studenti Medi Lazio

Riceviamo e pubblichiamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *