Tevere e pace al centro dell’iniziativa dell’ANVCG: una navigazione da Ponte Marconi a Ostia Antica per valorizzare il patrimonio archeologico, promuovere la tutela dei civili e sensibilizzare su ambiente, memoria e inclusione

Roma riscopre le proprie radici storiche attraverso il Tevere, protagonista di un viaggio tra memoria, cultura e pace. Mercoledì 14 ottobre, l’iniziativa “Il Tevere, la Memoria e la Pace – Navigando verso Ostia Antica”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG),
Sezione interprovinciale di Roma e Rieti, unisce la valorizzazione del patrimonio archeologico alla tutela dell’ambiente e alla promozione di una cultura fondata sulla solidarietà e sul rispetto della vita umana.
La giornata prenderà il via alle ore 9.30 da Ponte Marconi, con una navigazione lungo il fiume che da secoli accompagna lo sviluppo della Capitale.
Il percorso offrirà l’occasione per approfondire il ruolo del Tevere nei commerci, nella vita quotidiana dell’antica Roma e nei collegamenti con il porto di Ostia, snodo fondamentale delle relazioni tra la città e il Mediterraneo.
Alla partenza sono previsti i saluti istituzionali dell’avvocato Andrea Pellegrini, presidente della Sezione interprovinciale Roma e Rieti dell’ANVCG, e del consigliere comunale di Roma Federico Rocca.
Durante la navigazione saranno presentati il progetto per la realizzazione del Parco Nazionale del Tevere e la campagna nazionale “Stop Bombe sui Civili”, promossa dall’ANVCG per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione della popolazione civile nei conflitti armati.

Due iniziative che, pur affrontando ambiti differenti, condividono un obiettivo comune: difendere il patrimonio naturale e storico, tutelare la vita delle persone e promuovere una società fondata sulla responsabilità, sulla solidarietà e sulla pace.
Il viaggio proseguirà verso Ostia Antica, dove i partecipanti prenderanno parte a una visita guidata del Parco Archeologico, luogo simbolo della storia romana e delle relazioni commerciali e culturali che legavano la Capitale al Mediterraneo.
In questa tappa è previsto anche il saluto di Gaetano Di Staso, responsabile di Roma di Ecoitaliasolidale – Movimento Ecologista.
Accanto alla valorizzazione culturale, l’iniziativa dedicherà spazio al benessere e all’invecchiamento attivo.
Uno psicologo esperto in terza età guiderà un approfondimento dal titolo “Memoria, benessere e partecipazione culturale nella terza età”, dedicato al ruolo della socializzazione, della memoria individuale e collettiva e delle esperienze culturali nella qualità della vita delle persone anziane.
La partecipazione alla vita culturale può favorire le relazioni sociali, contrastare l’isolamento e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. In questa prospettiva, la navigazione e la visita archeologica diventano anche occasioni di incontro e condivisione, capaci di promuovere inclusione e partecipazione.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra per mantenere viva la memoria delle conseguenze dei conflitti sulla popolazione civile e promuovere il rispetto della vita umana.
Attraverso la campagna “Stop Bombe sui Civili”, l’Associazione rinnova l’appello affinché la protezione delle persone coinvolte nei conflitti armati diventi una priorità irrinunciabile.
Il messaggio al centro della giornata è chiaro: la memoria non riguarda soltanto il passato, ma costituisce una risorsa fondamentale per comprendere il presente e costruire un futuro fondato sul dialogo e sulla convivenza pacifica.
Dal Tevere, che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di Roma, fino ai resti dell’antico porto di Ostia, il percorso propone una riflessione sul valore della storia, della tutela ambientale e della partecipazione culturale.
Un viaggio che unisce archeologia, ambiente e solidarietà, trasformando la memoria in uno strumento concreto di dialogo, inclusione e pace.
TalkCity.it Redazione
