Nonostante la comunicazione ufficiale, che aveva vietato la manifestazione in Largo del Nazareno, i manifestanti si sono recati comunque in via della Stamperia e piazza San Silvestro, determinati a portare avanti il presidio.
Il divieto di manifestare era stato notificato agli organizzatori nella serata precedente alla manifestazione, a causa della situazione di ordine pubblico e sicurezza, e del rischio di disordini.
Tuttavia, nonostante il provvedimento, il gruppo di attivisti ha cercato di dare corso all’iniziativa, recandosi comunque nei luoghi indicati.
Immediatamente, il personale delle forze dell’ordine ha intercettato i manifestanti, provvedendo a identificarli e intimando loro di allontanarsi.
Nonostante un iniziale tentativo di rimanere sul posto, il gruppo ha infine ceduto alle ulteriori intimazioni e ha deciso di porre fine alla manifestazione, abbandonando l’area senza ulteriori problemi.
Gli attivisti, tutti compiutamente identificati, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 18 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), che regola le manifestazioni pubbliche non autorizzate.
Questo intervento si inserisce nell’ambito del controllo dell’ordine pubblico da parte delle forze di polizia, che hanno sempre il compito di garantire la sicurezza della città,
il rispetto delle normative e la prevenzione di disordini, in particolare quando viene vietata una manifestazione per motivi legati a potenziali rischi di ordine pubblico.
L’azione della Polizia di Stato ha avuto esito positivo, senza incidenti o scontri, garantendo il rispetto delle disposizioni e mantenendo la situazione sotto controllo.
La vicenda evidenzia l’importanza delle misure preventive adottate dalle autorità in situazioni di manifestazioni non autorizzate, nonché la determinazione delle forze dell’ordine nel far rispettare le leggi per la tutela della sicurezza pubblica.
TalkCity.it Redazione