
Clima urbano e strategie europee per la neutralità climatica 2030

Un confronto sul cambiamento climatico e le strategie per affrontarlo nelle grandi città: questa mattina, su invito dell’Ambasciata di Francia in Italia, il vicesindaco di Città metropolitana di Roma Capitale,
Pierluigi Sanna e il Direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale, Edoardo Zanchini, hanno incontrato a Palazzo Valentini una delegazione di trenta sindaci dell’Association des Maires de France del Dipartimento della Seine-et-Marne.
L’innalzamento delle temperature, i fenomeni climatici estremi, i corsi d’acqua, il verde e l’utilizzo dell’energia pulita sono temi che sempre più richiamano le pubbliche amministrazioni a politiche ambientali
in grado di arginare il cambiamento climatico e preservare territori e ambiente e lasciare alle future generazioni un ecosistema sostenibile.
«Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha deciso di creare un ufficio ad hoc per coordinare queste politiche affinché ci sia una visione globale degli interventi necessari per guidare la città verso i cambiamenti in atto.
Una delle prime iniziative di questa amministrazione è stata quella di partecipare alla missione europea che vuole anticipare la riduzione delle emissioni.

Siamo stati selezionati insieme ad altre 100 città europee che hanno deciso di accelerare il raggiungimento degli obiettivi.
Nel gennaio 2025 abbiamo approvato la prima strategia per il cambiamento climatico della città e, rispetto alla riduzione delle emissioni, il nostro obiettivo ambizioso è di portarle a meno 66% nel 2030 rispetto al 2003», ha detto Zanchini aprendo i lavori.
«Dall’inizio di questa consigliatura il sindaco ha creduto fermamente nel valore aggiunto che rappresenta una grande rete di Comuni in Europa disposta a collaborare su obiettivi condivisi per affrontare sfide come quella che ci impone il cambiamento climatico.
L’incontro di oggi è esattamente su questo che verte: la rigenerazione urbana, la tutela dei corsi d’acqua e dei boschi.
Grazie ai fondi del PNRR, ad esempio, abbiamo avviato una grande opera di forestazione mettendo a
dimora un milione di alberi su tutto il nostro territorio.
Confrontarci tra sindaci di due Paesi così importanti d’Europa è utile per mettere in comune le buone pratiche
e condividere progettualità che portano le nostre città verso un futuro sempre più ecosostenibile», ha aggiunto Sanna.

Il focus dell’incontro è stato, appunto, il Climate City Contract di Roma Capitale, lo strumento strategico sviluppato nell’ambito della Missione europea 100 Climate-Neutral and Smart Cities per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 attraverso interventi su transizione energetica,
mobilità sostenibile, adattamento climatico e rigenerazione urbana ma si né affrontato anche il tema della balneabilità del Tevere su cui la Capitale ha investito risorse e attivato progetti.
Tra i relatori: Marco Vincenzi, Delegato del Sindaco per la balneabilità del Tevere; Agostina Chiavola, Professoressa di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso l’Università La Sapienza e coordinatrice del progetto “Verso un Tevere balneabile”;
Fabrice Maiolino, Console Generale di Francia a Roma; Guy Geoffroy, Presidente dell’AMF77 e Sindaco di Combs-la-Ville; Marie-Charlotte Nouhaud, Sindaca di Avon e Terza Vicepresidente della Comunità Urbana del Pays de Fontainebleau.
Comunicato stampa Città Metropolitana
Riceviamo e pubblichiamo.







