PARCHEGGI
Parcheggi eliminati, carreggiata ridotta e dubbi sulla tutela storica: il Comitato chiede aree compensative e interventi conservativi a Roma

La sparizione dei parcheggi ormai è endemica in tutta Roma. Gradiremmo sapere dove sono le aree compensative per permettere ai residenti di lasciare la propria auto, come previsto dalle leggi urbanistiche sui parcheggi pertinenziali,
o se si stia conducendo una guerra politica di antica memoria autoritaria alla proprietà privata, in questo caso alla proprietà dell’auto.
A parte interrogarci sulla restrizione di carreggiata e sulla sparizione dei parcheggi, che sembra il miglior modo per creare alto congestionamento sulla Regina Viarum, che interessa il territorio di almeno 3 Municipi di Roma – I, VIII e VII – ci poniamo domande sulla compatibilità storica.
Prendiamo atto che il cordolo sia stato disegnato in collaborazione con il Parco e che sia in travertino.
Ma a questa Giunta Comunale vogliamo dire che non basta che un cordolo sia di travertino per essere considerato “romano”. Sono tagli di tipo moderno che umiliano la strada più storica di Roma, i suoi sampietrini e gli amanti della storia.
Sono tantissime le piazze di Roma che, in virtù dell’utilizzo del travertino di Tivoli, sono state invece ridisegnate con un design in stile progressista ultramoderno, con il rischio concreto di cambiare letteralmente il paesaggio della città.

Noi ci aspettiamo dalla Giunta di un sindaco laureato in storia la massima tutela del patrimonio culturale di Roma e dei cittadini che la abitano.
Roma non è Copenhagen, non ha bisogno di estrema modernità e cancellazione culturale ma di tutela e di valorizzazione di quello che già esiste, verso restauri conservativi.
Questo ci rappresentano – chiedendoci aiuto – i cittadini: spesso gioiscono se un progetto viene definanziato e sono contenti se la piazza o la via loro più vicina non venga stravolta da questa ondata di modernità,
con interi lastricati di travertino, zone di calore estremo, poche aree di refrigerio e alberi piccoli che spesso non sopravvivono.
Comunicato stampa Comitato Tutela Parcheggi e Mobilità nel Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.

