Blitz Fidene della Polizia: sanzioni, arresto e attività sospese

Un blitz Fidene ad ampio raggio ha visto protagonista la Polizia di Stato nel quartiere romano, restituendo in poche ore un quadro chiaro della situazione tra legalità, sicurezza e controlli sul territorio.
L’operazione, coordinata dal III Distretto Fidene-Serpentara, ha portato a oltre 30.000 euro di sanzioni amministrative, 208 persone identificate, otto provvedimenti di allontanamento urgente (D.A.C.U.R.) e un arresto per furto aggravato.
Il blitz Fidene ha coinvolto numerose forze in campo: oltre agli agenti della Polizia di Stato, hanno partecipato anche la Polizia Ferroviaria, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale di Roma Capitale, l’Ispettorato del Lavoro e personale A.M.A.

L’intervento si è sviluppato su due direttrici principali: controlli amministrativi alle attività commerciali e monitoraggio del territorio.
Sul fronte delle verifiche, il blitz Fidene ha interessato otto esercizi commerciali, dove sono emerse diverse irregolarità.
Le criticità principali hanno riguardato la sicurezza sui luoghi di lavoro e la regolarità dei contratti dei dipendenti, con casi di lavoratori non regolarmente assunti e gravi carenze negli impianti elettrici.

Sono state inoltre contestate violazioni legate all’utilizzo di apparecchi da gioco oltre gli orari consentiti.
Due attività sono state sospese immediatamente, mentre una terza ha ricevuto una sospensione differita.
Non solo commercio: il blitz Fidene ha portato anche al sequestro preventivo di un’area di servizio utilizzata come officina per la riparazione di veicoli.
Parallelamente, il III Gruppo Nomentano della Polizia Locale ha sanzionato un’autofficina abusiva che operava su suolo pubblico, con una multa superiore ai 5.000 euro.

Il titolare è stato inoltre denunciato per abbandono di rifiuti pericolosi, mentre l’area è stata sequestrata.
I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale: durante il blitz Fidene sono stati fermati 55 veicoli, uno dei quali è risultato in possesso di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana.
Momento centrale dell’operazione è stato anche l’arresto di una giovane donna, sorpresa in flagranza di reato all’interno di un centro commerciale della zona.

La ragazza, di origini peruviane, è stata fermata dagli agenti mentre tentava di fuggire dopo aver sottratto alcuni capi di abbigliamento, intercettata grazie al sistema antitaccheggio.
Il blitz Fidene conferma l’intensificazione delle attività di controllo nella zona, con l’obiettivo di contrastare illegalità diffuse e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a eventuale condanna definitiva.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
