Rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile: la Regione Lazio condivide buone pratiche europee per rilanciare piccoli e medi Comuni

Si è svolta ieri presso la sala Tevere della Regione Lazio la prima giornata dell’evento organizzato per presentare e condividere i risultati e le buone pratiche del Progetto europeo “InterRevita” frutto della cooperazione transnazionale tra amministrazioni europee che si inserisce nel cuore della visione che la Regione Lazio ha per il proprio futuro.
La tre giorni ha preso avvio con un seminario tematico sulla rigenerazione urbana, organizzato dalla Direzione Urbanistica e politiche abitative, pianificazione territoriale, politiche del mare.
Sono intervenuti, oltre all’assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi, l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi,
la dirigente Cristiana Pimpini, che ha presentato le buone pratiche interregionali e la nuova Bauhaus europea come motore per lo sviluppo locale e Francesco Nigro, architetto esperto esterno del progetto InterRevita, che ha puntato il proprio intervento sulla rigenerazione e rivitalizzazione dei comuni di piccole e medie dimensioni.
Il Progetto InterRevita si svolge all’interno del programma di cooperazione territoriale Interreg Europe – programmazione 2021-2027.

Oltre alla Regione Lazio partecipano: City of Nowy Dwór Mazowiecki (Polonia), Land and Housing of Navarra (Spagna), City of Roeselare (Belgio), Administration of Silute District Municipality (Lituania), Jelgava Local Municipality (Lettonia).
Il progetto mira a promuovere lo sviluppo territoriale integrato e sostenibile delle città di piccole e medie dimensioni in Europa, concentrandosi in particolare sulla rigenerazione urbana e sulla rivitalizzazione socioeconomica mettendo in luce e scambiando le migliori buone pratiche funzionali ai fini della realizzazione di tale obiettivo.
«Quando parliamo di rigenerazione urbana – spiega l’assessore Alessandro Calvi – dobbiamo fare uno sforzo per superare la vecchia concezione puramente urbanistica o edilizia.
Rigenerare significa ricucire il tessuto sociale, economico e ambientale delle nostre comunità. Significa restituire centralità a territori che rischiavano l’isolamento, trasformando le fragilità in nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
In questo scenario, il ruolo della Regione Lazio è e deve essere fortemente strategico. La nostra missione, infatti – è quella di agire come regista e facilitatore di processi complessi, capaci di connettere le linee di finanziamento europee, nazionali e regionali con i bisogni reali e quotidiani dei comuni, dei cittadini e delle imprese.
Durante questa prima giornata di lavori si è svolta anche la Riunione del Comitato Direttivo, in sessione amministrativa per la chiusura del Progetto europeo.

«La ricchezza del Lazio risiede nella sua straordinaria diversità: dalle sfide della città metropolitana ai piccoli borghi storici.
Con la legge regionale 12/2025 è stata restituita – conclude Alessandro Calvi – la centralità decisionale alle amministrazioni locali, che conoscono da vicino le esigenze dei propri quartieri e dei propri cittadini, fornendo loro gli strumenti flessibili per attuare la rigenerazione».
«La rigenerazione dei territori passa dalla capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità. È questa la sfida che stiamo affrontando nel Lazio, mettendo al centro i Comuni e accompagnandoli nei processi di ricostruzione, riqualificazione e sviluppo.
La collaborazione europea e lo scambio di buone pratiche, come quelli promossi da InterRevita, ci offrono un’importante occasione per confrontarci e costruire nuove soluzioni, soprattutto per i piccoli e medi Comuni.
Un lavoro che portiamo avanti con il Piano Straordinario di Ricostruzione, che rappresenta in questo senso uno strumento fondamentale: non vogliamo limitarci a ricostruire ciò che è stato distrutto, ma creare le condizioni per rendere i nostri territori più sicuri, moderni, accessibili e attrattivi.

Come Regione Lazio continuiamo a lavorare insieme alle amministrazioni locali per trasformare la ricostruzione in una vera opportunità di rilancio, mettendo a sistema infrastrutture, servizi, qualità urbana e sviluppo economico.
L’obiettivo è restituire vitalità ai territori e creare le condizioni perché le persone possano continuare a viverli, investire e costruire qui il proprio futuro», ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.
Il seminario rappresenta un momento di confronto prezioso per tracciare la rotta dei prossimi passi: le idee, i dati e i modelli provenienti dai tavoli di discussione del progetto InterRevita costituiscono un valido supporto per tradurre sul territorio le potenzialità di questa nuova stagione urbanistica a partire dalle realtà di più piccole dimensioni.
Presidenza Regione Lazio
Riceviamo e pubblichiamo.
