La proroga delle concessioni per 16 anni agli openbus scatena il caso concorrenza: il PD chiede gare pubbliche e interventi della Regione Lazio

“L’Amministrazione Rocca ha varato una legge che favorisce gli openbus già autorizzati, rinnovando le concessioni per 8+8 anni e impedendo di fatto l’ingresso nel mercato di altri operatori.
La decisione del presidente Rocca, inoltre, rende inapplicabile il regolamento del Comune di Roma, che prevedeva gare pubbliche per assegnare questo servizio di trasporto turistico”
dichiara Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del PD e presidente della Commissione Trasparenza.
“L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha contestato la norma regionale, aprendo una procedura perché lesiva delle regole della concorrenza e riconoscendo la correttezza dei provvedimenti di Roma Capitale.
La Regione non ha ancora risposto alle contestazioni dell’Agcm e il Comune capitolino sta valutando se procedere comunque con il bando di gara”.
“La proroga di 16 anni delle concessioni, alle stesse condizioni per gli attuali operatori, comporta anche il blocco delle tariffe, mentre la gara avrebbe reso competitiva anche l’offerta economica delle aziende”.

“Finora il presidente Rocca – prosegue Valeriani – si è limitato a dire che stanno facendo un approfondimento, ma la legge regionale sul rinnovo automatico delle autorizzazioni per 16 anni
è stata approvata dalla sua maggioranza, che parla tanto di gare e di libero mercato, ma quando sono loro a dover decidere preferiscono bloccare ogni forma di concorrenza.
Una confusione politica e amministrativa che si ripercuote in tutto il sistema dei trasporti regionali: dai servizi ferroviari al Cotral fino alle nuove unità di rete si registrano solo disagi e proteste di cittadini e amministratori locali”.
“Presenterò un’interrogazione urgente – conclude Valeriani – e chiederò la convocazione della Commissione Mobilità per audire gli assessori ai Trasporti di Regione e Roma Capitale
con l’obiettivo di sapere quando l’Amministrazione Rocca intende adeguare la legge regionale al parere dell’Agcm. La concorrenza non è un’opinione, è la legge”.
Massimiliano Valeriani Consigliere Regionale PD
Riceviamo e pubblichiamo.


