Blitz in via Appia e davanti al Ministero dell’Agricoltura: la Polizia di Stato segnala all’autorità giudiziaria i dipendenti in protesta per l’incertezza sulla gestione e sul futuro occupazionale dell’ippodromo.

La Polizia di Stato ha identificato i partecipanti alle proteste estemporanee messe in atto questa mattina dai dipendenti dell’Ippodromo delle Capannelle.
Gli autori delle iniziative saranno segnalati all’autorità giudiziaria per manifestazione non preavvisata e, nel caso del blocco stradale, per violazioni al codice della strada.
Le azioni di protesta sono state motivate dal perdurante stato di incertezza gestionale dell’ippodromo e dal timore di possibili ripercussioni occupazionali, in assenza di certezze sulla continuità delle attività agonistiche e sulla futura gestione dell’impianto.

Il primo episodio ha avuto luogo nelle prime ore del mattino in via Appia, nei pressi dell’ippodromo, dove un gruppo di manifestanti ha ostacolato il regolare flusso del traffico, posizionando transenne lungo la sede stradale.
Per questo blitz, la Polizia è ancora al lavoro per identificare tutti i soggetti coinvolti tramite le registrazioni video effettuate sul posto.

Nel corso della giornata, intorno alle ore 13:00, un secondo gruppo di circa dieci persone ha raggiunto la sede del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in via XX Settembre,
esponendo uno striscione tematico e dando vita a un’altra protesta estemporanea. In questo caso, tutti i partecipanti sono stati rapidamente identificati dalla Questura di Roma.
Gli episodi saranno oggetto di denuncia all’autorità giudiziaria.

La Polizia di Stato ribadisce l’importanza del rispetto delle norme relative alle manifestazioni pubbliche e alla circolazione stradale, sottolineando che le sanzioni saranno applicate nei confronti di tutti gli autori delle proteste.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione
