Al via il bando del Premio dedicato all’umorismo tra narrativa, teatro e spettacolo

«L’umorismo è una cosa seria. Anzi, serissima».
Con questa dichiarazione d’intenti prende avvio la nona edizione del Premio dedicato all’umorismo che si svolgerà anche quest’anno a Roma con il sostegno della SIAE, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per chi sa maneggiare l’umorismo con una rara miscela di eleganza e paradosso.
La nona edizione si articola in quattro sezioni — Romanzo edito, Romanzo inedito, Racconto breve inedito
e Testo teatrale inedito — tutte di genere umoristico.

Dallo scorso anno si è aggiunta la prima edizione del riconoscimento speciale dedicato alle eccellenze dell’umorismo italiano del mondo dello spettacolo, che ha visto premiato Nino Frassica: una sorta di “premio nel premio”, destinato a diventare un appuntamento fisso anche per questa e per le prossime edizioni.
A sostenere con vigore questa missione è Gaetano Campanile, figlio dello scrittore e presidente dell’associazione dedicata allo scrittore, che commenta così il lancio del nuovo bando:
«Mio padre sosteneva che l’umorismo non è che un modo diverso di guardare la realtà, spesso più lucido della serietà stessa.

Con questo Premio, e specialmente con il riconoscimento inaugurato lo scorso anno, vogliamo premiare quegli autori e quegli artisti che, oggi come allora, sanno proteggere la purezza del riso.
Non cerchiamo la risata facile, ma quella scintilla di intelligenza che sopravvive al tempo e alla volgarità».
Il concorso cerca dunque autrici e autori capaci di restituire quello che il critico Pietro Pancrazi definiva il “riso scemo” di Achille Campanile: un umorismo elegante applicato a una visione surreale della quotidianità.

Fanno parte della giuria di questa edizione Pino Imperatore, Anthony Caruana, Dani Maura, Michele La Ginestra, Giuseppe Rispoli, Silvio Moretti, Luigi Annibaldi e Angelo Simone Cannatà; a presiedere i lavori
sarà Paolo Restuccia, storico regista de Il Ruggito del Coniglio (Rai Radio2).
Questo nuovo capitolo rappresenta il primo passo verso il 2027, anno in cui ricorrerà il cinquantenario della
scomparsa di Achille Campanile, un traguardo che celebrerà l’attualità di un umorismo senza tempo.
La serata finale di premiazione si terrà il 19 settembre 2026 (il luogo sarà comunicato a breve).
Maya Amenduni
Riceviamo e pubblichiamo.
