Un incontro di grande significato spirituale per la Fondazione Artemisia ETS. Al centro del messaggio consegnato al Pontefice, la dignità della persona, la solidarietà e il diritto alla salute.
La Fondazione Artemisia ETS, guidata dalla presidente Mariastella Giorlandino, è stata ricevuta da Papa Leone XIV.
Un incontro particolarmente significativo, durante il quale la presidente ha consegnato al Santo Padre una pergamena contenente i principi e i valori che ispirano l’attività della Fondazione.

Nel documento, Giorlandino ha ribadito l’impegno a favore delle persone più fragili, attraverso l’assistenza sanitaria gratuita, la prevenzione, il sostegno alle famiglie e la tutela delle donne vittime di violenza, senza dimenticare bambini e giovani.
«Crediamo che nessuno debba affrontare da solo la malattia, la paura o l’abbandono», si legge nella pergamena, che richiama anche la necessità di una sanità capace di mettere al centro la persona, misurando il proprio valore nella salute e nella dignità restituite, anziché nel profitto.
Una missione portata avanti anche grazie alla collaborazione con Artemisia Lab, la rete di centri clinici e diagnostici che sostiene le iniziative di prevenzione e screening sul territorio.

Nella pergamena, la presidente ha inoltre chiesto al Pontefice una benedizione per le persone assistite dalla Fondazione e per quanti quotidianamente si impegnano al loro fianco.
L’incontro con Papa Leone XIV rappresenta così un momento di rinnovata responsabilità per la Fondazione Artemisia, sintetizzato nelle parole conclusive del messaggio consegnato al Santo Padre:
«Perché l’amore diventi cura, e la cura non lasci indietro nessuno».
TalkCity.it Redazione
