. Teatri d’Arrembaggio 2026, festival multidisciplinare
Teatri d’Arrembaggio: teatro gratuito, comunità e spettacoli sul mare

Dal 3 al 26 luglio 2026 torna a Teatro del Lido di Ostia la nuova edizione di Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia,
il festival multidisciplinare ideato da Valdrada che trasforma il litorale romano in uno spazio di incontro tra arti sceniche, famiglie e nuove generazioni.
Promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, il festival conferma la sua vocazione: rendere il teatro un’esperienza aperta, accessibile e profondamente comunitaria. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
Sedici appuntamenti gratuiti tra spettacoli serali, teatro ragazzi e laboratori compongono un programma che attraversa comicità, stand up comedy, teatro civile e narrazione per l’infanzia.
Il tema centrale resta quello della contaminazione: linguaggi diversi che si incontrano per raccontare il presente.

Tra i protagonisti della scena contemporanea:
- Daniele Parisi con il monologo Non è uno sport acquatico
- Chiara Becchimanzi con Eroina
- Karma B con Cominciamo Male
- Simonetta Musitano
- Xhuliano Dule
- Pietro Sparacino
Accanto alla comicità contemporanea, spazio anche alle realtà del teatro per l’infanzia come Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Verde e Fondazione AIDA.
La sezione InCanti propone spettacoli per famiglie e bambini, con riletture di fiabe classiche e nuove narrazioni come Granny e il Lupo, Il Pifferaio di Hamelin e Pippi Calzelunghe, rafforzando il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
I Castelli di Sabbia completano il festival con laboratori creativi, yoga per bambini, attività musicali e percorsi artistici, trasformando il Teatro del Lido di Ostia in uno spazio partecipato dove gioco e formazione si incontrano.
Teatri d’Arrembaggio si conferma come un festival che non si limita alla programmazione artistica, ma costruisce un vero presidio culturale sul litorale romano, mettendo in relazione spettacolo, comunità e partecipazione.
Un’iniziativa che ribadisce il ruolo del teatro come spazio pubblico, accessibile e condiviso, capace di generare incontro e crescita collettiva.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione






