Notte di San Lorenzo da sogno, ma il mattino dopo il Lago di Bracciano si risveglia tra rifiuti, danni e degrado

La magia della notte di San Lorenzo si è infranta contro la dura realtà del mattino seguente, quando il litorale del Lago di Bracciano si è svegliato sommerso dai rifiuti e segnato dagli atti vandalici.
Tra le spiagge di Bracciano e la riva di Vigna di Valle, l’osservazione delle stelle cadenti ha lasciato spazio a una scia di degrado che ha provocato profonda indignazione tra cittadini e operatori balneari.
Sul lungolago di Bracciano la rabbia dei residenti si è diffusa rapidamente sui social.
Molti passanti hanno espresso sdegno di fronte all’inciviltà di chi ha trasformato la spiaggia in una discarica a cielo aperto, abbandonando persino le confezioni del fast food con tanto di scontrini del McDrive ancora leggibili.
Tra i messaggi di protesta, c’è chi ha fatto notare con amara ironia come l’orario e i dettagli delle transazioni lasciati sulla sabbia potrebbero facilmente risalire ai responsabili attraverso la targa dell’auto, stigmatizzando la totale mancanza di rispetto per lo spazio pubblico.
La situazione non è stata diversa a Vigna di Valle, dove i danni hanno colpito direttamente le attività private. Michele, gestore dello stabilimento “Il Pioppo”,
ha documentato visivamente lo stato in cui è stata ridotta la sua struttura e le spiagge libere adiacenti.

Le immagini mostrano bicchieri di plastica, bottiglie di vetro e lattine sparsi ovunque sulla sabbia, oltre ad attrezzature forzate:
lettini che erano stati chiusi e legati per la notte sono stati divelti e danneggiati, con tanto di teli sintetici forati e bruciati dalle sigarette.
Nel suo appello, il gestore dello stabilimento ha sottolineato come il consumo sfrenato di alcol e sostanze, unito al vandalismo delle attrezzature, vada a impattare pesantemente sul lavoro quotidiano degli stabilimenti.
L’episodio riporta al centro del dibattito la necessità di una maggiore tutela del patrimonio naturale del lago e di un senso di responsabilità collettivo che finora, in occasioni del genere, è purtroppo mancato.
Enrico Negretti. TalkCity.it Redazione

