Nautilus rilancia la pallanuoto a Civitavecchia: obiettivo top 6 in Italia, finale europea e nuovo settore maschile a Bracciano

È stato presentato ieri a Civitavecchia il nuovo progetto sportivo 2026-2030 della Nautilus Civitavecchia ASD, una programmazione che punta a consolidare i risultati raggiunti dalla pallanuoto femminile e, contemporaneamente, ad ampliare la presenza della società sul territorio.
La Nautilus, nata nel 2022, ha bruciato le tappe: dalla promozione in A2 nel 2023 è arrivata in Serie A1 nella stagione 2024/25, conquistando poi nella prima stagione nella massima categoria l’ottavo posto e la conseguente salvezza. Un risultato che ha consentito anche l’accesso alla Conference Cup europea 2026/27.
Il nuovo programma fissa obiettivi ancora più ambiziosi: a livello nazionale la società punta a entrare stabilmente, entro il 2030, tra le prime sei squadre italiane, mentre sul piano internazionale l’obiettivo dichiarato è disputare una finale di una competizione europea.
Una delle novità più importanti riguarda però il territorio di Bracciano. Dalla stagione 2026/27 la Nautilus avvierà infatti anche il settore maschile, con una squadra iscritta al campionato di Serie D che si allenerà e giocherà nella piscina di Bracciano.
Il progetto prevede una crescita progressiva, con l’obiettivo di raggiungere prima la Serie C e successivamente puntare alla Serie B.
La società considera fondamentale proprio la costruzione di un settore giovanile maschile, sfruttando la disponibilità della piscina di Bracciano come punto di forza per il reclutamento e la formazione dei giovani.

Il progetto guarda inoltre all’intero comprensorio: da Tarquinia a Viterbo, passando per Civitavecchia, Santa Marinella, Bracciano e Ladispoli fino a Roma, la Nautilus intende ampliare il bacino dal quale reclutare giovani atleti e atlete e diffondere maggiormente la pratica della pallanuoto.
Accanto all’attività agonistica, spazio anche all’inclusione con il progetto “Nautilus Aquability”, che punta alla formazione di una squadra di pallanuoto paralimpica mista e di una squadra di nuoto paralimpico, con l’obiettivo di partecipare ai campionati nazionali.
Un piano ambizioso, dunque, che unisce risultati sportivi, formazione giovanile, presenza territoriale e inclusione, con Civitavecchia e Bracciano destinati a diventare due punti centrali dello sviluppo della Nautilus nei prossimi quattro anni.
Resta sullo sfondo una criticità particolarmente sentita dalla società: la disponibilità degli spazi acqua a Civitavecchia.
Attualmente la Nautilus disputa le gare interne al Centro Federale FIN di Viterbo e svolge gli allenamenti a Tarquinia, una situazione che comporta costi e difficoltà logistiche. La società auspica quindi di poter tornare a utilizzare gli impianti cittadini.
Comunicato stampa Nautilus
Riceviamo e pubblichiamo.

