Civitavecchia, al Museo in scena I Giovedì dell'Archeologia e la Rassegna musicale gratuita (Commons.wikimedia.org) - Talkcity.it
Museo archeologico rinnovato: nuovi spazi e oltre 3.000 anni di storia
Il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia (MANC) riapre al pubblico il 25 settembre dopo un importante intervento di riqualificazione e riallestimento che ha trasformato gli spazi, rinnovato i contenuti e ripensato completamente il percorso di visita.
Il progetto, sostenuto da un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro, porta a un significativo ampliamento del museo: raddoppiano gli spazi dedicati all’esposizione permanente e crescono anche quelli destinati alla ricerca, alla conservazione, ai servizi culturali e alle attività educative.
Il nuovo allestimento si sviluppa su quattro livelli e propone un modo diverso di raccontare la storia di Civitavecchia e del suo territorio. Il percorso non segue più soltanto un ordine cronologico, ma mette in relazione i reperti con i contesti archeologici, il paesaggio e le comunità che hanno abitato il comprensorio nel corso dei secoli.
Il Museo archeologico diventa così un punto di collegamento con alcuni dei principali luoghi della storia locale: dal porto romano di Centumcellae alle Terme Taurine, dal santuario etrusco di Punta della Vipera alla città medievale di Leopoli-Cencelle.
Un itinerario che attraversaostruire ambienti, luoghi e scenari del passato, creando un rapporto più diretto tra le collezioni conservate nel museo e i siti archeologici presenti conoscere da vicino il nuovo percorso e scoprire le novità introdotte con il progetto di riqualificazione percorso rinnovato capace di raccontare,
attraverso i reperti e i nuovi strumenti mult oltre tremila anni di storia, restituendo al visitatore una lettura più ampia del patrimonio archeologico e culturale di Civitavecchia.
La riqualificazione ha interessato la storica palazzina settecentesca dell’ex Presidio del Corpo di Guardia Pontificia, situata nel cuore della città, a pochi passi dal porto e dal Forte Michelangelo.

Gli spazi espositivi sono stati completamente ripensati per rendere la visita più coinvolgente e accessibile. Accanto ai reperti trovano posto ricostruzioni, modelli tridimensionali, plastici tattili, videoproiezioni, contenuti multimediali e tecnologie immersive.
L’obiettivo è accompagnare il pubblico alla scoperta dell’archeologia attraverso strumenti capaci di ricostruire ambienti, luoghi e scenari del passato, creando un rapporto più diretto tra le collezioni conservate nel museo e i siti archeologici presenti sul territorio.
Il Museo archeologico di Civitavecchia si propone quindi non soltanto come luogo di conservazione delle testimonianze del passato, ma come uno spazio culturale in cui reperti, tecnologia e territorio dialogano per raccontare l’evoluzione della città e del suo comprensorio.
In occasione della riapertura sono previste visite guidate al nuovo allestimento il 25 e 26 settembre alle ore 17.
Le visite saranno curate dal direttore e dal personale del museo e saranno incluse nel costo del biglietto. Un’occasione per conoscere da vicino il nuovo percorso e scoprire le novità introdotte con il progetto di riqualificazione.
Con la riapertura, il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia rafforza dunque il proprio ruolo nel sistema culturale della città, offrendo un percorso rinnovato capace di raccontare, attraverso i reperti e i nuovi strumenti multimediali, la lunga storia di un territorio segnato dall’incontro tra culture e comunità diverse.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

