LAGO DI BRACCIANO
Laghi monitorati da Legambiente: 18 campioni nei limiti, criticità a Sabaudia, Fogliano e Fondi

Sono in gran parte positivi i risultati del monitoraggio microbiologico effettuato dalla Goletta dei Laghi 2026 di Legambiente sui principali laghi del Lazio, ma emergono ancora situazioni critiche, soprattutto in provincia di Latina.
Su 24 punti campionati in dieci laghi della regione, 18 sono risultati entro i limiti di legge, mentre cinque sono stati classificati come “fortemente inquinati” e uno come “inquinato”.
L’indagine ha interessato i laghi di Bolsena, Vico, Bracciano, Albano, Canterno, Fogliano, Turano, del Salto, Fondi e Sabaudia, con l’obiettivo di verificare la qualità delle acque nei punti più esposti agli scarichi provenienti da canali, fossi e foci.
Le situazioni più preoccupanti riguardano il Lago di Sabaudia, dove tutti e tre i punti monitorati sono risultati fortemente inquinati.
Le criticità sono state riscontrate all’arrivo del canale in località Selva Piana, nel canale di via Orsolini Cencelli e nel fosso sotto via dei Bersaglieri.
Si tratta di aree già note per problemi analoghi negli anni precedenti, ad eccezione dell’ultimo punto, inserito per la prima volta nel monitoraggio.

Sempre in provincia di Latina, anche il Lago di Fogliano conferma una situazione delicata: l’unico punto analizzato, alla foce del canale in località Cicerchia, è risultato fortemente inquinato, confermando una criticità che si ripete quasi ogni anno dal 2018.
Nel Lago di Fondi, invece, uno dei due punti campionati, il canale San Magno, è peggiorato rispetto al 2025 passando da “entro i limiti” a “fortemente inquinato”. Migliora invece il canale San Vito, nel territorio di Monte San Biagio, che rientra nei parametri previsti dalla normativa.
Segnali incoraggianti arrivano invece dalla provincia di Viterbo. Sul Lago di Bolsena, cinque dei sei punti monitorati risultano entro i limiti di legge, confermando il trend positivo degli ultimi anni.
L’unica criticità riguarda la foce del fosso lungo viale Luigi Cadorna, classificata come “inquinata”, ma in miglioramento rispetto allo scorso anno quando era risultata “fortemente inquinata”.
Esito positivo anche per il Lago di Vico, dove entrambi i punti campionati risultano entro i limiti, confermando una qualità delle acque stabile nel tempo.
Nella provincia di Roma, i laghi di Bracciano e Albano mantengono un quadro rassicurante. Tutti i punti monitorati sono risultati entro i limiti di legge, consolidando un trend positivo che, nel caso del Lago di Bracciano, prosegue senza criticità dal 2023.

Anche in Ciociaria il Lago di Canterno registra esclusivamente risultati positivi, così come i laghi della provincia di Rieti.
Sia il Lago di Turano sia il Lago del Salto hanno infatti ottenuto giudizi “entro i limiti” in tutti i punti sottoposti a campionamento.
Il monitoraggio della Goletta dei Laghi conferma dunque una situazione complessivamente positiva per i laghi del Lazio, ma evidenzia come persistano aree in cui l’inquinamento delle acque rappresenta ancora un problema strutturale.
In particolare, la provincia di Latina continua a concentrare le maggiori criticità, rendendo necessari interventi mirati sul sistema di depurazione e sul controllo degli scarichi che alimentano canali e corsi d’acqua collegati ai bacini lacustri.
Ludovica Combina. TalkCity.it Redazione

