Duro affondo del Partito Democratico di Ladispoli contro l’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Grando

Al centro delle critiche, lo stato del Lungomare e del cosiddetto “Ponte Bianco”, che – secondo il PD – verserebbero in condizioni di evidente degrado dopo quasi nove anni di governo cittadino.
“In quasi nove anni dell’attuale Amministrazione – si legge nel comunicato – non c’è stato un solo intervento di manutenzione o miglioramento del Lungomare o del Ponte Bianco, che risulta in evidente pessimo stato”.
Nel mirino dell’opposizione finisce anche la storica struttura in legno che ricordava la forma di una barca, posizionata nel 2000 nell’ambito del primo vero progetto organico di Lungomare cittadino, quando l’area venne finalmente unita dai due ponti pedonali.

Per il Partito Democratico, l’abbattimento della struttura – motivato dal deterioramento – rappresenterebbe “un errore e uno spreco di risorse pubbliche”,
dal momento che, secondo quanto denunciato, non sarebbe mai stata oggetto di adeguata manutenzione nel corso degli anni.
La struttura, ricordano i dem, costituiva uno dei punti d’ombra e di sosta lungo il percorso pedonale, oltre ad avere un valore simbolico legato alla tradizione marinara locale.

Il PD propone ora di ricreare una struttura simile, capace di richiamare le barche dei primi pescatori di Ladispoli,
recuperando così non solo una funzione pratica – come spazio di sosta e riparo – ma anche un elemento identitario della città.
La questione riaccende il dibattito sulla gestione e la valorizzazione del Lungomare, uno degli spazi pubblici più rappresentativi e frequentati del territorio.

Un tema destinato a rimanere centrale nel confronto politico cittadino, soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti amministrativi.
Il confronto tra maggioranza e opposizione, ancora una volta, si gioca sulla manutenzione ordinaria e sulla capacità di preservare e valorizzare i simboli della comunità.
TalkCity.it Ladispoli
