Venerdì 3 luglio in Biblioteca la presentazione del progetto CARA-DUNE e del volume scientifico dedicato alla conservazione degli uccelli caradridi

Un anno di attività per fare il punto sul lavoro svolto nelle due principali aree naturali protette del territorio: la Palude di Torre Flavia e il Bosco di Palo.
È questo l’obiettivo dell’incontro in programma venerdì 3 luglio 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Ladispoli, promosso dal consigliere comunale delegato alle Aree Protette Filippo Moretti, in collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale.
L’iniziativa, dal titolo “Palude di Torre Flavia e il Bosco di Palo, le aree protette di Ladispoli, un anno di attività”, rappresenterà un’occasione per illustrare i risultati raggiunti negli ultimi dodici mesi nella tutela, nella valorizzazione e nella gestione di due tra i più importanti scrigni di biodiversità del litorale laziale.
Nel corso del pomeriggio il consigliere Filippo Moretti presenterà il bilancio delle attività svolte, mentre il responsabile della Palude di Torre Flavia, Corrado Battisti, illustrerà il progetto CARA-DUNE,
dedicato alla conservazione degli ecosistemi dunali e delle specie che li popolano, con particolare attenzione agli uccelli limicoli che nidificano lungo la costa.

Momento centrale dell’evento sarà la presentazione della pubblicazione scientifica “La conservazione degli uccelli caradridi”, volume che raccoglie i risultati delle attività di monitoraggio e degli studi realizzati nell’ambito del progetto,
offrendo un importante contributo alla conoscenza della Palude di Torre Flavia e del Bosco di Palo e alle strategie per la loro salvaguardia.
L’iniziativa vede il coinvolgimento, oltre che del Comune di Ladispoli e della Città Metropolitana di Roma Capitale, anche della Regione Lazio, di ARSIAL e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR),
a conferma dell’importanza scientifica e ambientale di un patrimonio naturale che rappresenta un punto di riferimento per la tutela della biodiversità dell’intero litorale romano.
TalkCity.it Redazione

