
Il sindaco chiarisce la delibera su intrattenimento e pubblici esercizi: “Vogliamo una città viva, ma anche ordinata, sicura e rispettosa dei diritti dei residenti”

Contro le chiacchiere da bar e le interpretazioni social spesso frettolose, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini interviene direttamente sul proprio profilo per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale sulla delibera riguardante musica e intrattenimento nei pubblici esercizi.
Il primo punto messo in chiaro dal sindaco è netto: “Non esiste alcun divieto alla musica dal vivo“.
Al contrario, Baccini sottolinea come la delibera riconosca il valore della musica quale elemento di aggregazione, cultura e valorizzazione del territorio. L’obiettivo, spiega il primo cittadino, non è spegnere la vitalità della città, ma evitare che l’intrattenimento si trasformi in disturbo, caos o occupazione impropria degli spazi pubblici.

“La musica deve arricchire l’ambiente – è il senso del chiarimento – senza impedire alle persone di dialogare, cenare, incontrarsi e vivere serenamente gli spazi della città”.
Una precisazione che punta a distinguere la normale musica di accompagnamento nei locali dagli eventi con amplificazioni importanti o grande afflusso di pubblico, per i quali restano necessari il rispetto dei limiti acustici, le autorizzazioni previste, le misure di sicurezza, i servizi d’ordine e i presidi sanitari.
Baccini ricorda inoltre che il suolo pubblico è un bene comune e deve restare accessibile a tutti.
Concerti, spettacoli e attività di intrattenimento non possono quindi compromettere la libera circolazione dei cittadini o creare situazioni di rischio.
“In questi anni il Comune ha già concesso ampi spazi pubblici a chi ne ha fatto richiesta nel rispetto delle norme”, ribadisce il sindaco, precisando che l’Amministrazione continuerà a sostenere le attività economiche e le iniziative capaci di animare il territorio.

Non solo regole, dunque, ma anche promozione culturale. Il Comune annuncia infatti la volontà di rafforzare le iniziative dedicate ad artisti di strada, artigianato locale, poesia, arte e creatività, con l’obiettivo di rendere il centro storico e i quartieri luoghi sempre più vivi e attrattivi.
Il messaggio politico-amministrativo è chiaro: Fiumicino non deve scegliere tra una città viva e una città ordinata.
Può e deve essere entrambe le cose. Una città capace di offrire opportunità agli operatori economici e agli artisti, ma anche di tutelare il diritto dei residenti al riposo, dei cittadini alla sicurezza e di tutti alla piena fruizione degli spazi pubblici.
“Le regole devono valere per tutti”, sottolinea Baccini, respingendo le accuse di chi vede nella delibera un freno alla vitalità cittadina. Gli eventi estivi, precisa il sindaco, rientreranno in una pianificazione organica e saranno regolarmente autorizzati nel rispetto delle normative vigenti.
La linea dell’Amministrazione, conclude il primo cittadino, resta quella dell’equilibrio: ascolto, buon senso e interesse generale. Perché una comunità moderna deve saper coniugare libertà d’impresa, cultura, spettacolo, sicurezza e rispetto reciproco.
TalkCity.it Fiumicino





