L’opera di AdR faciliterà l’accesso a Cargo City e al parcheggio Lunga Sosta. Percorsi ridotti per 400mila veicoli l’anno e 680 tonnellate di CO₂ in meno

Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, continua a investire in opere destinate a migliorare la viabilità dell’aeroporto e del territorio di Fiumicino.
Al “Leonardo da Vinci” proseguono infatti i lavori per il nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino, che permetterà collegamenti più rapidi e sostenibili con Cargo City e il parcheggio Lunga Sosta.
L’infrastruttura, attesa da oltre trent’anni, richiede un investimento di oltre 40 milioni di euro interamente finanziato da ADR.

Avviato nel novembre 2024, l’intervento rappresenta la prima opera abilitante del più ampio Piano di sviluppo sostenibile previsto per il principale aeroporto italiano. Il completamento è programmato per la primavera del 2027.
Il progetto comprende due nuove rampe collegate alla carreggiata est della A91, in direzione Roma.
La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City, settore che dall’inizio del 2026 registra una crescita del 7% rispetto all’anno precedente.

La seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area merci e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi verso la Capitale senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
I benefici riguarderanno circa 1.100 veicoli al giorno, pari a 400mila mezzi l’anno, tra i quali circa 45mila furgoni, camion e autoarticolati.
Ogni veicolo percorrerà mediamente 5,5 chilometri in meno, risparmiando circa otto minuti.
La riduzione complessiva di oltre due milioni di chilometri all’anno consentirà inoltre di evitare l’emissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di anidride carbonica.

«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri», ha dichiarato Andrea Giordano, Chief Infrastructure Officer di Aeroporti di Roma.

Secondo Giordano, l’intervento renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e producendo vantaggi concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni.

L’opera presenta una notevole complessità ingegneristica, legata alle caratteristiche geotecniche dell’area.
Per garantire stabilità e durata sono stati infissi circa 150 pali, con profondità fino a 85 metri e una lunghezza media superiore ai 70 metri.
Una volta conclusi i lavori, l’area interessata sarà ceduta al demanio stradale e affidata alla gestione di Anas, entrando ufficialmente nella rete viaria pubblica.
Un nuovo intervento con il quale Aeroporti di Roma del Gruppo Mundys conferma il proprio impegno non soltanto per la crescita dello scalo, ma anche per una mobilità più efficiente al servizio di Fiumicino, della Capitale e dell’intero territorio regionale.
TalkCity.it Redazione

