Il clou è stato raggiunto quando alla domanda del Consigliere Costa il Sindaco ha dato in escandescenza
rivelando, una volta per tutte, la verità sulla questione della chiusura del semaforo su via dell’aeroporto:
chiuso, a detta del Sindaco, perché il traffico di quella arteria intaserebbe Fiumicino Paese andando a
congestionare il traffico sul Ponte 2 Giugno.
La soluzione è semplice: riaprendo quel semaforo strategico per la viabilità, in vista dei lavori sul viadotto,
si renderebbe più fluido il traffico quotidiano da e per l’Aeroporto.
Altro punto dolente affrontato dal Sindaco riguarda la viabilità su quel quadrante che a suo dire verrà
sistemata con la costruzione di un sovrappasso e un sistema di rotonde sottostanti.
I Cittadini di Isola Sacra ed i Commercianti dovranno continuare a sottostare ai capricci di un Sindaco
tiranno? La verità è che Il Viadotto dell’aeroporto sarà una via crucis per i prossimi 2 (speriamo ) anni.
Ecco svelato il vero motivo per cui appena nel 2018 l’astral (impaurita da quanto successo a Genova) ha
rotto gli indugi, mettendo nero su bianco, la drammatica e pericolosa situazione strutturale
dell’infrastruttura per cui è cominciato il giochetto dello scarica barile tra Zingaretti e Montino che si è
concluso con il passaggio delle competenze sul Viadotto da Astral (Regione Lazio) ad ANAS (stato).
Dopo 4 anni di immobilismo e di finte rassicurazioni, L’Anas annuncia ufficialmente ciò che era già ufficialmente chiaro nel 2018 (relazione tecnica Astral), quello del viadotto è un intervento urgente e necessario.
Ma ci chiediamo quanto dovrà pagare oggi in termini economici e sociali isola sacra per le lungaggini di questa amministrazione. Se gli elettori decideranno a maggio di affidarci il mandato, la viabilità e il ripristino del semaforo saranno tra i primi interventi all’ordine del giorno.”
Lo dichiara Mario Baccini, candidato sindaco
Riceviamo e pubblichiamo