Dopo il furto di rame, la Festa della Divina Provvidenza si farà: fede, solidarietà e musica per una comunità che non si arrende

Carissimi,
quest’anno la Festa della Divina Provvidenza arriva dopo una prova che nessuno di noi avrebbe voluto affrontare.
Il furto di rame avvenuto al campo della Parrocchia ha messo fuori uso l’intero impianto elettrico, creando in pochissimo tempo enormi problemi organizzativi ed economici e mettendo seriamente a rischio la possibilità stessa di realizzare la festa.
Per un momento abbiamo temuto di non farcela. Ma, ancora una volta, abbiamo sperimentato concretamente cosa significa essere comunità.
Grazie alla disponibilità e all’aiuto di tanti volontari, di privati e di persone che si sono messe a disposizione con generosità, siamo riusciti a superare le difficoltà più urgenti.
E così, la Festa della Divina Provvidenza si farà. Ora, però, abbiamo bisogno di voi.

Abbiamo bisogno della vostra presenza, della vostra vicinanza, del vostro sostegno. Partecipare alla festa quest’anno significa molto più che trascorrere qualche ora insieme: significa far sentire che la nostra comunità c’è, che non si arrende davanti alle difficoltà e che sa camminare insieme.
Da domani,giovedì 3 settembre, alle 19.30, sarà attivo il nostro ristorante. Potrete gustare la carne del nostro territorio cotta alla brace, il piatto del giorno e tante altre specialità.
Anche quest’anno, nonostante le difficoltà e le spese impreviste che abbiamo dovuto affrontare, abbiamo scelto di mantenere prezzi contenuti, perché desideriamo che la festa rimanga davvero alla portata di tutti e, soprattutto, delle famiglie.
Giovedì sera, alle 21.00, inizieranno gli spettacoli di danza con la partecipazione delle scuole New Free Dance, Thru Ballet – Teatro Traiano Scuola d’Arte e Ylenia Centra Studio Danza.
Venerdì 4 settembre sarà la volta del teatro, con la commedia “Mastro Titta pija moglie”, portata in scena dalla compagnia teatrale della Pro Loco I Proloquaci.
Sabato 5 settembre spazio alla musica con il tributo a Claudio Baglioni, interpretato da Giulio Spinucci.

Domenica 6 settembre, serata conclusiva, ci sarà il ballo con Santino Strano, seguito dal tradizionale spettacolo dei fuochi pirotecnici e dall’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
Accanto ai momenti di festa non mancheranno quelli della fede. Domenica 6 settembre, alle 17.30, vivremo la tradizionale processione per le vie del quartiere, seguita dalla celebrazione eucaristica.
Domenica 13 settembre, invece, si svolgerà la tradizionale Processione dei Carri, con partenza alle 15.00 dal piazzale della chiesa.
E fino al 13 settembre, ogni giorno alle 18.00, continueremo a celebrare la Santa Messa nelle case delle famiglie della nostra comunità: un modo semplice ma profondo per incontrarci, pregare insieme e sentirci ancora più uniti.
Carissimi, questa festa quest’anno ha un significato ancora più grande. È la festa della Divina Provvidenza, ma è anche la festa della nostra comunità, della solidarietà, dell’impegno e della capacità di rialzarci insieme.

Per questo vi chiedo, con il cuore, di esserci. Venite alla festa. Venite a mangiare insieme a noi, a divertirvi, ad ascoltare musica, a vedere gli spettacoli, a pregare e a condividere momenti di fraternità.
La vostra presenza sarà il modo più bello per dire grazie a tutti coloro che si sono impegnati perché questa festa potesse continuare e, soprattutto, per dimostrare che quando una comunità rimane unita, nessuna difficoltà può fermarla.
Vi aspettiamo tutti, con le vostre famiglie e i vostri amici. La festa è salva. Adesso facciamola vivere insieme.
Con affetto e gratitudine,
Comunicato stampa Padre Enrico
Riceviamo e pubblichiamo.

